Europa chiude la giornata a due velocità

7 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura a due velocità per le principali borse del Vecchio Continente. Dopo un esordio debole i listini europei sono rimasti incerti al giro di boa, in attesa di sapere le decisioni della BCE e della Bank of EngLand che oggi si sono pronunciate in materia di tassi d’interesse. I due istituti centrali non hanno riservato sorprese per gli investitori. Come ampliamente previsto, la BCE ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro all’1% e la Bank of England ha mantenuto i tassi allo 0,5%. A far accelerare i listini continentali, nel primo pomeriggio, sono state le parole del presidente della Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, che non ha modificato molto la view sullo stato dell’economia europea, né ha offerto spunti per ipotizzare una modifica della politica monetaria nel breve. I tassi di interesse restano sui minimi storici all’1%, livello che l’Eurotower giudica ancora appropriato. Alla domanda se le misure straordinarie verranno prolungate oltre dicembre, Trichet non ha risposto con precisione, sottolineando che al momento è necessario fare di tutto per sostenere i Paesi dell’Area Euro, ma bisogna anche tenere in considerazione le dinamiche dell’inflazione. Sul valutario anche l’euro è stato galvanizzato dalle parole di Trichet. In quel frangente la moneta unica ha sfondato la soglia degli 1,40 dollari arrivando fin ad un massimo intraday di 1,4029 USD ora scabia a 1,3929 USD. Bruxelles ha chiuso con un ribasso dello 0,36% a 2604,03 punti, Zurigo con un incremento dello 0,31% a 6370,82 punti, Parigi con un vantaggio dello 0,15% a 3770,47 punti ed Amsterdam con un progresso dello 0,21% a 337,67 punti. Sulla parità Francoforte +0,09% a 6276,25 punti, Londra, invece scivola dello 0,34% a 5662,13 punti e Madrid chiude in rialzo dello 0,37% a quota 10740,3.