Europa: Abn Amro, nuovi alleati per Barclays:

20 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

L’istituto britannico Barclays potrebbe trovare nuovi alleati nella sua battaglia per la conquista della olandese Abn Amro, con cui ha avviato colloqui esclusivi mentre avanza la cordata rivale guidata da Royal Bank of Scotland (Rbs), Fortis e Banco Santander Central Hispano. Lo ha sostenuto ieri il Wall Street Journal, secondo cui ad affiancare gli inglesi, con disponibilità per acquistare attività di Abn Amro, arriverebbero Bbva (si veda anche il Denaro pubblicato ieri), Bank of America e Bnp Paribas.
La mega-fusione bancaria, valutata oltre 66 miliardi di euro, è partita nello scorso mese di marzo quando Abn e Barclays hanno avviato trattative spinte dall’attacco che sugli olandesi hanno lanciato numerosi investitori, tra cui l’hedge fund inglese Tci, che chiede una maggior valorizzazione del titolo ad Amsterdam.
Rivali di Barclays sono riuniti in un consorzio di cui fanno parte Rbs, la belga Fortis e Santander, che nella sua proposta agli olandesi include il frazionamento del business retail e di quello wholesale. La cordata non ha però l’appoggio della banca centrale olandese, che due giorni fa ha parlato di “forti rischi e complicazioni” legate a un’eventuale scalata.
Comunque Barclays, che da un mese negozia una possibile acquisizione di Abn Amro, “ha un grande potenziale di per sé e un sacco di possibilità” e per crescere non ha bisogno dell’istituto olandese, con cui tuttavia “i colloqui stanno facendo progressi”. Lo ha scritto il presidente della Banca britannica, John Varley, in una lettera ai dipendenti. “Stiamo esaminando la combinazione con Abn Amro da una posizione di forza, il che significa che se scegliamo di andarcene possiamo farlo”, si legge nella lettera.
Barclays, il cui negoziato in esclusiva con Abn Amro è scaduto due giorni fa, ha deciso assieme all’istituto olandese di prorogare fino ad oggi i colloqui, di fronte alla formazione di una concordata alternativa composta da Rbs, Fortis e Santander.
Nella lettera il numero uno inglese scrive che “i colloqui con Abn stanno facendo progressi e, se saremo in grado di concludere a tempo debito la giusta combinazione con Abn Amro, sarebbe un grande risultato”.
Intanto Oliver Drews, portavoce del commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy, ricorda che “il principio della non discriminazione è molto importante”. Il commissario Ue lo spiega a proposito dello stop della Banca centrale olandese alla controfferta di Rbs-Santander su Abn Amro. Il portavoce riferisce che il McCreevy e il suo staff sta seguendo gli sviluppi della vicenda “molto attentamente”. Drews osserva anche che l’Olanda è stata fra i Paesi che hanno più spinto per l’adozione della direttiva europea per la trasparenza nelle fusioni bancarie. “Siamo delusi se i Paesi Ue hanno un atteggiamento protezionistico. Lo saremmo anche di più se questo venisse dall’Olanda, che è stata alla base di questa nuova direttiva”, sottolinea il portavoce del commissario.
d. r.