EURO: QUESTA MATTINA E’ LA PIU’ FORTE DEL REAME

11 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’euro appare la moneta più solida fra le principali valute mondiali a poche decine di minuti dall’apertura dei mercati americani.

A metà giornata in Europa la moneta unica viene scambiata sul filo degli 1,03 dollari, corrispondenti a 1.879,87 lire per dollaro (era a 1,0283 dollari in apertura). Un euro corrisponde a 1936,26 lire.

Contro lo yen, l’euro si apprezza fino a quota 108,94, con un massimo a 109,07, su acquisti da parte di banche statunitensi che operano in Europa. Il cambio dollaro/yen si apprezza, a 105,77 (105,58 questa mattina in Europa).

In ogni caso il governo giapponese intende chiedere alla riunione dei ministri delle Finanze del G7 e ai banchieri centrali alla riunione del 22 gennaio di prendere impegni precisi per indebolire ulteriormente lo yen nei confronti del dollaro.

Questa intenzione è riportata dal Nihon Keizai Shimbun, che cita il vice ministro per gli affari internazionali Haruhiko Kuroda secondo cui “il declino dello yen a quota 105 contro il dollaro è insufficiente per un solido recupero dell’economia”.

Per rilanciare il ciclo, il Giappone ha infatti bisogno di esportare di più, soprattutto negli Usa, ma con uno yen troppo forte il made in Japan non risulta appetibile. Il governo ritiene giusta una soglia tra 110/105 yen per dollaro.