Euro: monetine da 1 e 2 centesimi in soffitta, ai supermercati si arrotonda

1 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

Monetine da 1 e 2 centesimo di euro al bando. La Zecca dello stato ha deciso per lo stop al conio delle monetine da 1 e 2 centesimi per effetto di una norma della legge di conversione del decreto 50/2017.

Lo stop al conio dei ramini porterà un risparmio per lo Stato di circa due milioni di euro l’ anno. Soldi che vanno al Fondo per l’ ammortamento dei titoli di Stato. Il valore legale delle monete da 1 e 2 cents comunque rimane valido fino ad esaurimento e se ci si presenta alle casse con l’ importo esatto il negoziante non può rifiutarsi di accettarle. Tuttavia gli stessi commercianti, dice la legge, potranno arrotondare alla cassa, in difetto o in eccesso, al multiplo di cinque.

La prima a muoversi in tal senso è la Conad che presto potrebbe essere seguita da molte altre catene di supermercati. Come scrive Il Messaggero, da pochi giorni nei punti vendita del gruppo situati in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Romagna e Marche, sono comparsi i primi volantini in cui si annuncia che verrà attuato l’arrotondamento sul resto, man mano che le scorte di monete di piccolo taglio andranno esaurite dopo la decisione della Zecca dello Stato di fermare il conio. Così se il conto finale è pari a 15 euro e 62 centesimi, si arrotonderà a 15 euro e 60, mentre se il conto è 15 euro e 64 centesimi, si arrotonderà a 15 euro e 65.

L’arrotondamento riguarderà il conto complessivo e non il singolo prodotto e solo per i pagamenti in contanti, dice la Conad, a meno che il cliente non si presenti alle casse con l’importo esatto. Nessun arrotondamento invece per chi paga con carta di credito o bancomat.