Euro in vigore da 15 anni: tutti i rincari boom. Pizza +123%, caffé raddoppia

2 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Sono passati quindici anni da quando è entrata in vigore la moneta unica l’euro, il 1° gennaio del 2001. Dai quotidiani, ai Big Mac, passando per le bollette di luce e gas alla benzina ecco tutti i rincari con il passaggio dalla lira all’euro individuati dalla Fondazione Nens, la Nuova Economica Nuova Società, fondazione che fa capo a PierLuigi Bersani e Vincenzo Visco che fornisce un paragone tra i prezzi del 2002 e quelli di oggi in euro.

A subire il rincaro maggiore è stata l’amata pizza margherita che ha subito un aumento di ben il 123 per cento.

Vicini al raddoppio il caffè al bar – che passa da 900 lire a 90 centesimi-  il Big Mac da 4900 lire a 4,20 euro ai quotidiani in edicola che nel 2001 quando vi era ancora la lira costavano 1500 mila lire a copia, oggi 1,50 euro.

Ma anche le spese vive della famiglia sono aumentate con rincari per l’elettricità che è passata da 647mila lire all’anno ai 498 euro, secondo i dati pubblicati lo scorso 31 dicembre dall’Autorithy, con un rincaro del 50%, mentre il gas la spesa annua ha subito sì un aumento ma più contenuto, pari al 16 per cento, passando da 1 milione e 700 mila lire a 1022 euro.

Sale anche la benzina con un massimo storico toccato nel 2012 oltre i 2 euro a litro.

Tutti rincari simbolo della perdita del potere d’acquisto degli italiani che risulta peggiorata dopo la crisi economica. Tuttavia complice lo sviluppo tecnologico e il boom delle vendite on line l’unico comparto che risulta in controtendenza è quello elettronico. 

Per un televisore 46 pollici si è passati da 6,5 milioni di lire ad una Tv smart Full Hd da 49 pollici a meno di 500 euro. Così una fotocamera 1,9 megapixel  da890mila lire del 2001 si è passati a circa 100 euro oggi.