Euro: Cina pronta a investire nel fondo salva stati ESM

10 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – La Cina diventera’ un creditore sempre piu’ influente dell’Europa, di cui potra’ deciderne le sorti.

Perchino e Bruxelles avvieranno infatti trattative per aumentare la capacita’ del fondo permanente di salvataggio dell’Eurozona ESM e portarla a quota 500 miliardi di euro entro il 2014.

Lo rende noto il quotidiano China Daily, secondo cui le prossime conferenze del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale sono viste come i luoghi e momenti ideali per tenere i colloqui delicati.

Il primo confronto diretto potrebbe svolgersi gia’ in Giappone, quando i leader finanziari di Cina ed Europa si riuniranno, appunto, per le conferenze di FMI e banca Mondiale.

“Vedro’ le autorita’ politiche asiatiche presto, quando saro’ in Giappone”, ha detto Klaus Regling, direttore esecutivo del meccanismo di stabilita’ dell’area euro, a margine dell’inaugurazione del MES.

Alcuni osservatori esterni hanno lanciato un avvertimento a Pechino, cercando di convincerla a desistere a iniettare i suoi soldi nei bond europei, che rappresentano ancora un investimento rischioso, per via della grave crisi dell’economia che non ha dato alcun segnale di ripresa.

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