Erg, risultati in crescita nel primo trimestre

14 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il risultato netto di Gruppo di Erg a valori correnti è negativo per 16 milioni di Euro, rispetto al risultato negativo di 20 milioni di Euro del primo trimestre 2009 che beneficiava di differenze cambio positive per circa 11 milioni di Euro. Il margine operativo lordo consolidato a valori correnti adjusted è di 50 milioni di Euro rispetto ai 12 milioni di Euro registrati nello stesso periodo del 2009. Il risultato operativo netto consolidato a valori correnti adjusted è stato di 2 milioni di Euro (- 30 milioni nello stesso periodo del 2009), dopo ammortamenti e svalutazioni per 49 milioni di Euro (42 milioni nel primo trimestre dello scorso anno). L’indebitamento finanziario netto è di 756 milioni di Euro, in aumento di 94 milioni rispetto a quello del 31 dicembre 2009, in conseguenza, principalmente, degli investimenti effettuati nel periodo e del flusso di cassa negativo della gestione corrente. L’indebitamento finanziario netto adjusted che comprende la quota di competenza ERG (51%) della posizione finanziaria netta positiva di ISAB S.r.l. risulta di 685 milioni di Euro (586 al 31 dicembre 2009). Gli investimenti consolidati adjusted nel primo trimestre 2010 sono stati di 78 milioni di Euro (62 milioni nel primo trimestre 2009). Relativamente alle stime ed alle previsioni, spiega la società nella nota dei conti, “i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: l’evoluzione futura dei prezzi dei greggi, le performance operative degli impianti, l’impatto delle regolamentazioni del settore petrolifero ed energetico e in materia ambientale, altri cambiamenti nelle condizioni di business e nell’azione della concorrenza. Alessandro Garrone Amministratore Delegato di ERG ha commentato: “i risultati, in crescita sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che al trimestre precedente, hanno beneficiato di buone performance nei settori termoelettrico e rinnovabili. I risultati del settore refining e marketing anche se in aumento rispetto al 2009, hanno continuato ad essere penalizzati dalla debolezza degli scenari di raffinazione. Per la restante parte del 2010 ci aspettiamo un ulteriore miglioramento della redditività grazie al contributo del nuovo impianto di ERG Power, in esercizio commerciale dal 1° aprile, al completo ripristino della centrale di ISAB Energy, atteso entro questo mese e alla prevista graduale ripresa degli scenari. Anche per le rinnovabili prevediamo un incremento dei risultati grazie all’aumento della capacità produttiva, che prosegue in linea con il piano industriale presentato alla comunità finanziaria.”