Eni: Investitori, nessuna pressione in Iran

13 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

In Iran Eni non sta ricevendo “alcuna pressione, diretta o indiretta” da parte degli investitori. Lo assicura l’amministratore delegato, Paolo Scaroni. “In Iran siamo una presenza ormai da tanti anni. Stiamo andando avanti con i nostri progetti e continuiamo a lavorare tranquillamente”, sottolinea. “Non abbiamo alcun segnale di pressione, né diretta, né indiretta di investitori che criticano la nostra posizione”. Riguardo al giacimento di Darkhovin, Scaroni ha precisato che “le cose stanno andando bene” ed entro fine anno si raggiungeranno i 160 mila barili al giorno.