Energia: Autorità rimuove oltre mille delibere per semplificazione

11 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’Autorità per l’energia ha individuato e rimosso più di 1100 delibere non più produttive di effetti, fra l’insieme dei provvedimenti adottati dal 1996 al 2009. E’ questo il bilancio dell’attività del Nucleo per la semplificazione istituito per individuare i provvedimenti ormai inefficaci ai fini della regolazione. In particolare, dalla ricognizione sui provvedimenti adottati negli anni 2008 e 2009, sono state ritenute non più produttive di effetti ulteriori 327 delibere, che si aggiungono alle 804 adottate tra il 1996 ed il 2007 e già precedentemente individuate come obsolete. L’obiettivo del Progetto semplificazione, attivato nel 2008, è di offrire agli operatori, ai consumatori e a tutti i soggetti interessati, un quadro regolatorio di riferimento sempre più ordinato, trasparente, certo ed essenziale, in linea anche con gli indirizzi comunitari e nazionali in tema di semplificazione normativa. Le attività di ricognizione legate al Progetto semplificazione proseguiranno anche per il futuro, in coerenza con gli obiettivi stabiliti dal Piano Strategico dell’Autorità. L’opera di analisi e ricognizione si propone anche di agevolare l’attività di ricerca normativa degli operatori e dei consumatori sul sito Internet dell’Autorità, dove sono evidenziate le delibere riconosciute non più produttive di effetti da quelle ancora pienamente vigenti. Sempre ai fini della semplificazione, l’Autorità è impegnata anche in termini di: promozione di Testi Unici; miglioramento della classificazione delle delibere per agevolare la consultazione; promozione di attività seminariali e di comunicazione per presentare ed illustrare ogni aspetto applicativo dei provvedimenti e i relativi controlli previsti; sostegno ai processi di consultazione pubblica, associati a complete procedure AIR (analisi di impatto regolatorio). Con questa ultima ricognizione (delibera GOP 46/10 disponibile sul sito www.autorita.energia.it) le delibere non più produttive di effetti già individuate, sono il 44% del totale delle delibere assunte dall’Autorità dal 1998 ed il 20091.