ENEL: VIA LIBERA DA BRUXELLES A VENDITA CENTRALI

8 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il pacchetto di provvedimenti in materia di liberalizzazione del mercato elettrico (tra i quali quello relativo alla vendita delle centrali Enel) recentemente varato dal governo ha ricevuto “un via libera da Bruxelles”.

Lo ha dichiarato il ministro italiano dell’Industria Enrico Letta, al termine di incontri avuti questa mattina nella capitale belga con il commissario alla Concorrenza Mario Monti, la commissaria ai Trasporti Lojola De Palacio e il presidente della commissione Ue Romano Prodi.

“Ora ci sono le condizioni perchè la vendita delle centrali elettriche possa partire anche prima della fine dell’anno, anticipando così i tempi previsti dal decreto”, ha detto Letta, “all’Europa l’Italia ha chiesto tuttavia che la liberalizzazione avvenga “in uno spirito di reciprocità”.

Il pacchetto elettrico ha ricevuto un sostanziale via libera anche per quanto riguarda il metodo di vendita scelto per le centrali elettriche, vale a dire la trattativa privata: un metodo rapido, necessario per accelerare l’apertura del mercato elettrico. “Con il via libera di Bruxelles”, ha aggiunto il ministro, “c’è una ragionevole speranza di mettere in vendita le centrali entro l’anno, dimezzando i tempi”.

Per quanto riguarda gli oneri di sistema, per cui è richiesto l’obbligo di notifica a Bruxelles, Letta ha ricordato che il tetto massimo è fissato in 15 mila miliardi e che “la scelta, entro questo tetto, spetta all’authority”. Il ministro è convinto che “gli oneri di sistema non avranno incidenza sulla bolletta finale del consumatore”.