Endesa: multa da 5.5 milioni, il titolo Enel ne risente

25 Giugno 2019, di Redazione Wall Street Italia

A causa di comunicazioni ingannevoli ai suoi clienti svolte durante le campagne invernali del 2012-2013 e 2013-2014, la società Endesa, controllata da Enel, è stata multata per 5.5 milioni di euro dalla Consob spagnola.

La notizia ha avuto ripercussioni anche sul titolo Enel, arrivato a cedere lo 0.50% nella tarda mattina della sessione odierna.

Analisi titolo Enel a cura di EXANTE

Al momento della scrittura il titolo di Enel scambia sui livelli di apertura ed è quindi riuscito a recuperare la flessione fatta registrare in tarda mattinata odierna. La seduta di ieri si è chiusa in calo dello 0,11% a 6,225 euro.

Il sentiment del mercato su Enel è rialzista ormai dall’autunno scorso, con il mercato che nell’ultimo mese ha fornito un allungo decisivo in chiave rialzista; nel mese di giugno il titolo ha registrato solamente tre sessioni chiuse con il segno negative.

Da inizio anno il valore delle azioni di Enel è salito del 25%, toccando un nuovo massimo a 6,339 euro nella giornata di martedì scorso; tale livello non veniva toccato da 11 anni.

La dinamica attuale del mercato lascia ancora spazio all’apertura di nuove posizioni in acquisto, anche se molto presto non è da escludere che possano arrivare delle prese di beneficio, visti i sostanziali rialzi degli ultimi mesi.

Il quadro tecnico resta favorevole ai compratori e le eventuali correzioni costituiscono occasione per rientrare a mercato in acquisto, specie se il mercato dovesse toccare quota 5,90 euro; lo scenario rimarrebbe immutato a meno di assistere a chiusure inferiori a 5,4 euro.

I prossimi livelli di resistenza sono posizionati a 6,4 e 6,60 euro, mentre più in alto bisogna salire fino a quota 7 euro per trovare il prossimo livello resistivo particolarmente significativo.