Empire State Building: Ipo più vicina per il grattacielo simbolo di New York

22 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

New York (WSI) – E’ il grattacielo simbolo di Manhattan. Quest’anno quell’immagine iconica potrebbe finire sui desk dei trader di Wall Street. Lo sbarco in Borsa dell’Empire State Building potrebbe essere vicino. Un giudice di New York ha dato il via libera al patteggiamento fra la famiglia Malkin, a cui fa capo la gestione del prestigioso edificio, e i soci contrari all’Ipo. E’ un disco verde che sembra rappresentare l’ultimo passo verso il processo di vendita dell’edificio simbolo di New York.

La famiglia Malkin ha proposto la creazione dell’Empire State Reality Trust, una società da quotare in Borsa in cui far confluire l’Empire State Building e altre 18 proprietà che fanno capo alla famiglia. L’initial public offering ha l’obiettivo di raccogliere un miliardo di dollari, affermandosi come una delle maggiori quotazioni nell’industria immobiliare degli ultimi anni.

La famiglia Malkin che ha acquistato l’Empire state building e il terreno circostante circa 6 anni fa ha speso oltre mezzo miliardo di dollari per ristrutturare il grattacielo e adesso vorrebbe massimizzare l’investimento. Secondo Green street advisor, non dovrebbe essere difficile, dal momento che i prezzi degli edifici per uffici a Midtown Manhattan sono cresciuti dell’87% dalla metà del 2009. A curare la quotazione in Borsa dovrebbe essere Goldman Sachs.

Fin qui tutto bene, se non fosse che la famiglia Malkin ha però bisogno dell’80% delle azioni dell’Empire State Building, in mano al momento a 2.800 proprietari, per poter concretizzare questo progetto. Il patteggiamento approvato prevede il pagamento di 55 milioni di dollari da distribuire fra i proprietari di Empire State Building e altre proprietà.