Emergenti, Russia crea l’anti Fmi da $100 miliardi

4 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MOSCA (WSI) – Il presidente russo Vladimir Putin ha ratificato un accordo che prevede la creazione di un fondo alternativo al Fondo Monetario Internazionale dedicato unicamente ai paesi emergenti che vanno sotto l’acronimo di Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica).

Il contribuito di Mosca al fondo sarà di 18 miliardi, poco se confrontato con i 41 miliardi che la Cina ha promesso di iniettare. In totale il veicolo avrà un valore di 100 miliardi di dollari.

Il primo accordo sul fondo, che per la sua struttura rappresenta un concorrente di istituti come Fmi e Banca Mondiale, era stato firmato nel luglio dell’anno scorso in Brasile.

Le economie emergenti hanno intenzione di creare la loro banca internazionale che avrà sede a Shanghai e che lancerà la sfida al mondo occidentale cercando di ridimensionarne il predominio al momento incontrastato nei mercati internazionali.

Il fondo servirà ai Brics per difendersi contro eventuali pressioni al ribasso sul fronte della liquidità a breve termine

(DaC)