Elisabetta II: quali sono e quanto valgono i suoi gioielli?

19 Settembre 2022, di Mariangela Tessa

Un filo di perle al collo, una spilla appuntata sul bavero e l’anello di fidanzamento donato dal principe Filippo al dito. Sono questi i tre “gioielli” più amati dalla Regina Elisabetta II, parte di una collezione di valore inestimabile, quella dei gioielli di casa Windsor: circa 300 pezzi (tra cui almeno 98 spille, 46 collane, 37 braccialetti, 34 paia di orecchini, 15 anelli, 14 orologi e 5 pendenti) attualmente conservati presso la Queen’s Gallery di Buckingham Palace e del valore stimato di circa 120 milioni di euro. Preziosi che le indiscrezioni di stampa dicono andranno solo alla moglie del principe William, Kate Middleton, e all’adorata pronipotina Charlotte. Di tutti quei rubini, diamanti, perle e ori da fiaba Lilibeth e Meghan non dovrebbero avere nulla. Ma chissà.

Quello che appare certo è che Elisabetta II oggi sarà sepolta con un paio di orecchini di perle e la fede nuziale realizzata con l’oro del Galles, tradizione della famiglia reale dal 1923, anno del matrimonio tra re Giorgio VI ed Elisabetta Bowes-Lyon, i suoi genitori. Elisabetta II non porterà con sé il prezioso anello di fidanzamento, tempestato di diamanti provenienti dalla tiara della madre del principe Filippo, la principessa Alice di Battenberg.

La Corona Imperiale di Stato

Tra i gioielli più noti dei Elisabetta II, spicca la Corona Imperiale di Stato, di valore inestimabile e di peso non indifferente: oltre un chilogrammo. Posata sulla bara della regina nella camera ardente a Westminster, la corona veglierà il suo feretro anche durante i funerali per poi passare al successore, Carlo III, solo dopo la cerimonia che lo vedrà ufficialmente incoronato Re.

A realizzare la corona fu la gioielleria Rundell e Bridge, nel 1838, per l’incoronazione della regina Victoria che non voleva indossare quella di Sant’Edoardo, pesante ben 2 chili e 155 grammi. Realizzata in oro, argento e platino, la Corona ha al suo interno un berretto di velluto bordato di ermellino ed è incastonata con circa 3000 pietre preziose, fra cui 2.868 diamanti, 17 zaffiri, 273 perle (di cui quattro perle a goccia, appartenute a Elisabetta I d’Inghilterra), 11 smeraldi e 5 rubini.

Elisabetta II la indossò per la prima volta il 2 giugno 1953 per recarsi dall’abbazia a Buckingham Palace in veste di nuova regina, per le foto di rito che seguirono. E da allora, l’ha poggiata sul suo capo in occasione del discorso annuale in Parlamento che annuncia i principali piani legislativi del governo.

L’ultima volta che Elisabetta II ha presenziato alla cerimonia con la corona sul capo è stato nel 2019, ma per l’occasione fu usata una versione più leggera dell’ornamento. L’anno prima, ricorda la Bbc, la Regina aveva scherzato a modo suo sul peso: “Non si riesce ad abbassare lo sguardo per leggere il discorso, bisogna tenerlo in alto per non spezzarsi il collo”.