Elezioni Usa, Trump choc: “Chi ha armi fermi la Clinton”

10 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Nell’America dove è facile comprare un’arma e il dibattito sulla possibilità di limitarne l’acquisto non riesce a trovare spazio, osteggiato dalla potente lobby degli armatori, il candidato repubblicano Donald Trump ne spara un’altra delle sue. Durante un comizio a Wilmington, in North Carolina, il tycoon newyorchese avrebbe affermato:

“Il popolo del secondo emendamento potrebbe fermare Hillary Clinton”.

Il popolo del secondo emendamento a cui si riferisce è quello della Costituzione degli Stati Uniti che sancisce il diritto di portare con sé armi da fuoco. Una battuta infelice che scatena ire e polemiche anche in rete dove in poche ore il “secondo emendamento” è diventato un trend topic di Twitter con oltre 60mila post in cui è stato menzionato. La campagna di Hillary Clinton commenta così le parole di Trump:

“Ecco perché Trump è pericoloso. Una persona che sta cercando di diventare presidente non dovrebbe in alcun modo istigare alla violenza”.

Il “Secret Service”, il responsabile della sicurezza dei due candidati alla presidenza ha affermato: “Siamo a conoscenza del commento”. A puntare il dito contro Trump ma per altri fronti è anche il New York Times che ha pubblicato una lettera aperta di 50 ex alti funzionari che hanno additato Trump come un “pericolo”.

“Se eletto metterebbe a rischio la sicurezza nazionale. Dubbi su Clinton, ma lui non è la risposta”.

Così scrive nero su bianco Michael Hayden, ex direttore della Cia tra gli altri che hanno apposto la loro firma alla lettera. E in tanto la Clinton guadagna terreno nei sondaggi. Secondo l’ultima rivelazione della NBC/Wall Street Journal/Marist, in Iowa l’ex segretario di Stato è intesta di 4 punti percentuali, al 41% su 37, in Ohio la Clinton avrebbe 5 punti di vantaggio sul magnate newyorchese con 43% contro 38 e infine in Pennsylvania, la candidata ha raggiunto il 48% su 37.