Bloomberg ci ripensa, pronto a scendere in campo per sconfiggere Trump

8 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

Michael Bloomberg ci ha ripensato. Dopo aver negato, qualche mese fa, l’intenzione di scendere in campo e candidarsi alle Presidenziali del 2020, l’ex sindaco di New York, nemico giurato di Donald Trump, sembra aver cambiato idea.  Secondo il New York Times, che cita fonti ben informate, il tycoon americano già nelle prossime ore potrebbe presentare i documenti per candidarsi nello stato dell’Alabama.

Bloomberg sta valutando da settimane una sua discesa in campo. Questo perché – secondo quanto riporta il New York Post–  l’ex sindaco di New York ritiene il candidato Joe Biden “debole”, mentre Bernie Sanders ed Elizabeth Warren non possono – a suo avviso – vincere.

La reazione dei candidati dem

Mentre Biden per ora tace, la notizia della discesa in campo di Bloomberg non è stata presa bene da Sanders:

“Sempre più miliardari che cercano più potere politico sicuramente non rappresentano il cambiamento che serve all’America. La classe dei miliardari è spaventa e deve esserlo”.

“Se stai cercando piani politici molto popolari che possano fare un’enorme differenza per le famiglie dei lavoratori, inizia da qui”, ha twittato Warren dando il “benvenuto” a Bloomberg e postando il suo “calcolatore per miliardari” che consente agli elettori di verificare quanto pagherebbero di tasse i ‘paperoni’ se lei venisse eletta presidente. Il piano di Warren prevede una tassa del 2% sui patrimoni netti tra 50 milioni e un miliardo e del 3% su quelli oltre il miliardo.

Chi è Michael Bloomberg

Sindaco di New York dal 2001 al 2013, Bloomberg è uno degli uomini più ricchi degli Stati Uniti con un patrimonio di 52 miliardi di dollari. Eletto sindaco della Grande Mela con il partito repubblicano, lo ha poi abbandonato diventando indipendente fino al 2018 quando si è iscritto al partito democratico. Viene considerato un centrista da Wall Street ma su armi, ambiente, immigrazione e diritti civili, Bloomberg ha una pensiero progressista.