Elezioni USA 2020: Georgia è determinante per il Senato

12 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Dopo la vittoria di Joe Biden contro Donald Trump, la battaglia elettorale negli Stati Uniti si sposta al Senato dove al momento i repubblicani mantengono la maggioranza (composto da 100 membri) con 50 seggi contro i 48 dei democratici.

Ma in ballo ci sono ancora ben quattro seggi, uno in Alaska, un altro in North Carolina e due in Georgia. Proprio la Georgia è decisiva visto che le regole locali prevedono che il candidato vincente debba ottenere almeno il 50% più 1 dei voti espressi.

E  non avendo nessuno dei candidati superato la fatidica soglia del 50% dei voti più uno, si va a un duplice ballottaggio: David Perdue e Kelly Loeffler per il Grand Old Party contro Jon Ossoff e il reverendo Raphael Warnock per i democratici. Biden e i suoi, stando ai pronostici, dovrebbero riuscire nel replicare lo straordinario successo di affluenza. Allora sì, potrebbero vincere per davvero. Conquistare, finalmente, la maggioranza anche al Senato.

Se i democratici dovessero dunque salire a 48 e vincere i due ballottaggi a gennaio, andrebbero a quota 50 senatori alla pari con i repubblicani ma in più per superare eventuali situazione di stallo potrebbero contare sul voto della vicepresidente Kamala Harris.

Ballottaggio in Georgia: il precedente nel 2008

Un precedente a cui guardare, come scrive YouTrend, è quello del 2008, quando in contemporanea veniva eletto Barack Obama alla presidenza.

Anche in quel caso l’elezione senatoriale era vista come fondamentale e politici da tutti gli Stati Uniti affluirono in Georgia portando con loro grandi somme di denaro. Allo stesso tempo, il senatore Saxby Chambliss si fermò al 49,8% e il democratico Jim Martin arrivò al 46,8%: successivamente, al ballottaggio Chambliss vinse ottenendo il 57,4% dei consensi.  Nel complesso si tratta di due elezioni dall’esito imprevedibile che però decideranno se Joe Biden potrà governare tranquillamente oppure dovrà scendere a compromessi con i repubblicani.