Elezioni Germania, analisti: Merkel la spunterà ancora

7 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Angela Merkel vincerà anche le prossime elezioni Federali di Germania l’anno scorso, ottenendo il suo quarto mandato in carica. Ma le elezioni non saranno una passeggiata, anzi si tratterà di “una battaglia caotica”, secondo quanto riferito all’emittente Cnbc da una analista indipendente dell’Unione Europea. In tempi di paura e incertezza, l’elettorato preferisce la scelta più sicura. Ma il partito AFD (partito di estrema destra anti europeo) farà sentire la sua voce in Parlamento, all’opposizione.

Merkel è stretta in una duplice morsa: da una parte la crescita di popolarità dell’extrema destra anti europea, dall’altra la crescita del malcontento, anche tra i suoi alleati, della sua gestione delle politiche migratorie. In tutti casi sarà un momento storico per la prima economia d’Europa.

“Sicuramente il voto sarà caotico”, ha detto Nina Schick, analista indipendente. “Il punto fondamentale delle elezioni sarà che l’AFD (Alternative fur Deutschland), il partito di estrema destra populista, supererà con agilità la soglia minima per entrare nel Bundestag” (la Camera): questo è uno scenario che fa paura agli elettori.

A giudicare dagli ultimi sondaggi e dagli ultimi voti su base amministrativa, l’elettorato tedesco sta diventato sempre più recettivo alle propagande della retorica anti migratoria. Per fare solo un esempio, l’AfD è riuscita a battere il partito del governo Merkel nel laender di Mecklenburg-Pomerania Orientale nel voto di settembre. La formazione di destra ha ottenuto il 21% dei consensi contro il 19% del partito di centro destra moderato al governo.

Merkel nemmeno invitata al convegno CSU

Merkel deve poi fare i conti con l’acuirsi delle tensioni interne alla sua coalizione. Non corrono più buoni rapporti politici tra la Cancelliera tedesca e il principale alleato della maggioranza di governo, il leader del CSU, Horst Seehofer. All’ultimo convegno annuale del partito dell’Unione Sociale dei Cristiani (CSU) alleato con i Democratici Cristiani (CDU) di Merkel, la Cancelliera non è stata nemmeno invitata.

Il motivo principale di questo raffreddamento dei legami è dovuto alla volontà del leader della CSU, partito conservatore dominato dalla presenza di bavaresi patriottici, e dei suoi di distanziarsi dalle ultime decisioni, in particolare in materia di migranti, prese dalla numero uno di Germania.

I media tedeschi riferiscono di come i rapporti abbiano iniziato a deteriorarsi dopo l’umiliazione subita da Merkel alla conferenza del partito CSU l’anno scorso. Allora, dopo essersi rifiutata di offrire un limite più alto alle quote di rifugiati a cui è consentito l’ingresso in Germania, Merkel è stata costretta a rimanere sul palco mentre Seehofer faceva valere le sue obiezioni, dicendo “di questo tema discuteremo ancora”. CDU e CSU vogliono evitare che si ripetano simili scene di imbarazzo.