Elezioni, dall’UE: “Tajani come Capitan Schettino”

8 Marzo 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Resto presidente della Ue. Così Antonio Tajani, il numero uno del Parlamento europeo e candidato premier di Forza Italia alle appena passate elezioni in cui Forza Italia ha perso voti in favore della Lega Nord e del suo leader Matteo Salvini.

Così il candidato scelto da Silvio Berlusconi non farà il primo ministro e torna così a Bruxelles e già c’è qualcuno che ironizza e lo paragona addirittura a Francesco Schettino, il capitano della Costa Concordia che nel drammatico momento del naufragio della nave al largo dell’Isola del Giglio, scappò via.

“Lei, uno dei comandanti della nave Europa ha scelto il coraggio come il capitano della Costa Concordia. Il Suo livello di irresponsabilità è pari al Suo disimpegno dalla causa europea (…). Lei si comporta più come una nave pirata che come un faro nella tempesta (…). Oggi più che mai Lei dimostra che l’Europa ha bisogno di visionari e non di simulacri che sacrifichino il progetto europeo sull’altare delle loro ambizioni personali”.

A scriverlo nero su bianco l’europarlamentare francese Eric Andrieu, del gruppo S&D, che ha spedito a Tajani e tutti i sui colleghi di ogni colore politico e perfino agli assistenti, una lettera durissima contro la possibilità che lo stesso Tajani abbandonasse la nave Europa per fare il primo ministro in Italia. A mente arrivano le parole dello stesso Tajani subito dopo la sua elezione all’Europarlamento.

“Vi ringrazio (…) per la fiducia che mi avete dato e farò del mio meglio per esserne degno (…) Come dico sempre, voglio essere il presidente del Parlamento, non un primo ministro”.

Da qui la possibilità che la conferma di Tajani alla presidenza del Parlamento rischi di esplodere durante la sessione plenaria a Strasburgo del 14 marzo.