El-Erian: “siamo ad un bivio, non escludo recessione”

27 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “Siamo alla fine dell’era dei soldi facili, quelli favoriti dalla politica espansiva delle banche centrali. A questo punto, ci sono due possibilità: o convalidiamo il livello dei prezzi raggiunto dai principali asset o, nel giro di tre anni, finiamo in recessione“.

Così Mohamed El-Erian, capo economista di Allianz che, in attesa del responso della Fed sui tassi, previsto per oggi alle 20 italiane, ha confermato ancora una volta ai microfoni della Cnbc le sue critiche nei confronti delle decisioni della Fed che, a sue dire, ha aspettato troppo prima di dare inizio alla politica restrittiva.

“Dove finiremo esattamente non e’ ancora chiaro. Stiamo andando verso un incrocio e sappiamo ancora se prenderemo o meno la strada giusta” ha spiegato El-Erian, specificando che la Federal Reserve ha fatto, lo scorso dicembre, il primo passo nella direzione giusta, alzando i tassi per la prima volta in più di nove anni.

El-Erian ha tuttavia specificato che la Fed ha aspettato troppo a lungo per uscire dalle politiche di emergenza volte a rilanciare l’economia dopo la crisi finanziaria del 2008.

Per quanto riguarda la volatilità recente dei mercati, El-Erian ha detto “sarà meglio abituarsi, perché questa è la storia del 2016”. Per proteggersi dal rischio di un crollo del mercato, El Erian suggerisce di tenere il 20-25% del portafoglio in cash.

Buone opportunità’, anche se in questo caso la parola d’ordine deve essere cautela, vengono individuate nei junk bond, nel settore oil e nei mercati emergenti. “Qui ci sono enormi potenzialita’ anche se, alla luce degli alti e bassi del mercato, per ora conviene essere pazienti”.