“Egitto sull’orlo di una catastrofe”

26 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

IL CAIRO (WSI) – L’Egitto è sull’orlo della catastrofe. A lanciare l’avvertimento è Nader Bakkar, confondatore del partito salafista Al-Nour, che in un’intervista al Manifesto sottolinea che le forze antagoniste del paese devono mediare per evitare spargimenti i sangue.

Bakkar, anche membro dell’Assemblea Costituente, e i suoi si sono schierati a favore dell’intervento militare golpista che ha portato alla deposizione del presidente Mohamed Morsi.

Ora però, per la vicinanza alle forze di ispirazione islamica infuriate per il colpo di stato, il partito salafista svolge un ruolo chiave nella mediazione tra esercito e filo Morsi, primo presidente democraticamente eletto.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, intanto, ha rivolto un invito all’esercito egiziano affinché rilasci il presidente deposto Mohamed Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, in carcere dal 3 luglio scorso.

Ban Ki-moon auspica che Morsi e i suoi alleati “vengano liberati o che i loro casi siano esaminati in modo trasparente e senza rinvii”, ha dichiarato il portavoce, Eduardo del Buey.