Effetto Trichet su Europa, Italia e USA, eurolistini sui massimi

10 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le parole di Trichet hanno messo il turbo all’Europa che si porta sui massimi influenzando positivamente anche Wall Street, che non vedeva un esordio così scoppiettante da molto tempo. Nella consueta conferenza stampa successiva alla decisione della Banca Centrale Europea di lasciare invariato il costo del denaro ai minimi storici, il numero uno dell’istituto Jean-Claude Trichet ha tra i vari punti rivisto al rialzo le stime di crescita del Pil per il 2010 affermando che i livelli di inflazione resteranno contenuti. Le parole di Trichet hanno dato una sferzata di ottimismo anche sull’euro nei confronti del biglietto verde, con il cross euro/dollaro a 1,2131 usd. Resta euforico anche il petrolio con il barile sul Light Crude a 76 dollari al barile. A circa un’ora e mezza dalla chiusura delle contrattazioni sulle piazze del Vecchio Continente, Madrid indosa la maglia rosa con un guadagno del 3,99%, seguita da Parigi +2,48%, Bruxelles +1,55%, Amsterdam +1,78%, Londra +1,17%, Francoforte +1,66%. Più distaccata Zurigo che si accontenta di un più modesto +0,75%. Anche Piazza Affari non è da meno: l’indice Ftse All-Share segna infatti un balzo del 2,30%, mentre il Ftse Mib avanza del 2,48%. Tra le blue-chips milanesi pioggia di denaro sulle banche ma anche su altri titoli quali Autogrill, Mediaset ed Exor. Quest’ultima ha da poco annunciato una partnership per investire in Cina e India.