Brexit, bonus banchieri destinati a sparire

6 Luglio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – “Siate contenti di avere ancora un lavoro”. E’ questo il messaggio che le banche di investimento della City di Londra stanno praticamente inviando ai loro staff. La pacchia per il settore è finita da parecchio ma ora, con la Brexit, i banchieri dovranno rinunciare molto probabilmente anche ai bonus.

Secondo quanto riporta Bloomberg, i bonus a favore dei banchieri saranno tagliati di almeno un quarto. Tutta ‘colpa’ della Brexit, dal momento che la decisione del Regno Unito di dire addio all’Ue avrà ripercussioni sugli affari delle banche, comportando il sostenimento di costi maggiori anche per quelle che lasceranno la City, visto che spostare il proprio staff, i dirigenti e praticamente interi uffici all’estero non sarà gratis.

Diversi funzionari prevedono anche tagli al personale nel mese di settembre, nel caso in cui il business non dovesse migliorare. Così Douglas Flint, presidente di HSBC Holdings:

“I fatturati e i profitti più bassi significheranno compensi minori”.

Quali sono i bonus più a rischio? Sicuramente quelli delle banche europee Deutsche Bank, Barclays e Credit Suisse, che stanno avviando drastici processi di riorganizzazione”

Jason Kennedy, amministratore delegato della società di assunzione Kennedy Group, a Londra, ammette:

“La realtà si farà sentire. Oggi è più importante riuscire mantenere il proprio posto di lavoro, che percepire bonus. Le cose cambieranno e ci sono persone che non dovranno aspettarsi alcun bonus”.

Ironicamente Stephane Rambosson, managing partner presso la società DHR International a Londra, fa notare:

“Dare la colpa alla Brexit è una grande opportunità per dire alla gente ‘sei già fortunato ad avere un posto di lavoro”. A suo avviso i bonus potrebbero scendere in alcune aree anche -30%.

L’outlook delle banche non è affatto confortante. In una nota dello scorso 29 giugno, Morgan Stanley ha scritto che il giro d’affari delle divisioni sull’azionario degli istituti europei potrebbe scendere -18% circa nel 2016, mentre il fatturato delle divisioni reddito fisso e investment banking potrebbe scendere -13% nello stesso periodo.

Fonte Bloomberg