Economia, Russa sorpasserà la Germania nel 2020

17 Gennaio 2019, di Alberto Battaglia

Nel futuro prossimo delle maggiori economie mondiali non c’è soltanto l’imminente sorpasso della Cina ai danni degli Stati Uniti (ne avevamo parlato qui). Lo stesso report sulle previsioni della banca britannica Standard Chartered, infatti, anticipa un altro sorpasso: quello che vedrebbe la Russia superare la Germania al quinto posto fra le maggiori economie globali (in termini di Pil corretti con i cambi a parità di potere d’acqisto – PPP). Un sorpasso, anche questo, che sarebbe dietro l’angolo: è previsto nel 2020.
Secondo Standard Chartered, la tendenza di lungo periodo vedrà crescere i livelli di Pil in linea con la popolazione dei vari Paesi. Ciò avviene di pari passo con la progressiva riduzione delle disparità dei livelli di Pil pro capite, favorita dalla globalizzazione. In quest’ottica il sorpasso della Russia ai danni della Germania rispetta il trend: la popolazione russa è di 144 milioni di abitanti, quella tedesca di 82. Eppure, il progresso del Pil russo non è scontato, se si considera l’ostilità economica e le sanzioni imposte dall’occidente –  che avevano spinto il Paese in recessione nel 2015.
Una ricognizione sull’Italia, mostra un declino ancor più pronunciato rispetto a quello visibile nelle altre grandi economie occidentali. In termini di Pil aggiustato ai tassi PPP l’Italia era quarto posto nel mondo nel 1990; è passata in ottava posizione nel 2000 e in decima nel 2010. Nel 2020, afferma Standard Chartered, sarà fuori dalla Top 10. Il percorso del Regno Unito, per fare un confronto,comincia dalla ottava posizione del 1990, alla decima del 2000, per poi sorpassare l’Italia, nel 2010, in nona posizione.
Le prospettive per i Paesi del G7 restano poco incoraggianti. Nel 2030 la top 10 economica vedrà gli Usa al terzo posto dietro Cina e India, il Giappone in nona posizione, e la Germania in decima. Gli altri Paesi del Gruppo dei sette saranno esclusi dalle prime posizioni. Ad crescere, secondo le previsioni della banca britannica, sarà soprattutto l’Asia: oltre a Cina e India, anche Indonesia e Turchia dovrebbero conquistare un posto fra le prime cinque economie entro il 2030.