Ecco perché Ben Bernanke staccherà la spina

30 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’annuncio di Ben Bernanke di voler ridurre il ritmo di acquisti di obbligazioni mensili da parte della Federal Reserve nel tentativo di sgonfiare la bolla speculativa che la stessa Banca centrale aveva creato, non ha nulla a che fare con la realtà economica.

A sostenerlo è Harley Bassman analista di Credit Suisse, secondo cui la decisione del timoniere dell’istituto centrale Usa ha piuttosto a che fare, a giudizio dell’esperto, con l’eredità che Bernanke vuole lasciare al suo successore, che sarà uno tra Janet Yellen, la sua vice, e l’economista Lawrence Summers, Segretario del Tesoro dal 1999 al 2001 sotto Bill Clinton.

Il governatore della Fed non vuole una replica di quanto accadde con Alan Greenspan, ovvero un disastro finanziario che colpisca i mercati subito dopo il suo addio alla poltrona. Non vuole essere ricordato in questo modo.

Vi è quindi una forte componente politica in questa decisione. Bernanke vuole lasciare una lavagna pulita al suo successore e non un campo sporco pieno di gesso da dover cancellare.