Ecatombe in Europa, Consob europee indagheranno

7 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Un’altra sessione da dimenticare per le borse europee, che terminano la seduta in profondo rosso. Ad innervosire gli eurolistini, che a metà seduta avevano optato per il segno più, il panic selling scatenatosi a Wall Street nonostante i positivi dati sul mercato del lavoro che hanno evidenziato un aumento degli occupati non agricoli migliore del previsto. Gli investitori statunitensi si stanno chiedendo cosa sia successo ieri a pochi minuti dalla chiusura delle contrattazioni, quando gli indici sono scivolati improvvisamente. Secondo rumors si tratterebbe dell’immissione di un ordine sbagliato, ma l’incertezza attanaglia le menti. La sessione odierna è stata caretterizzata da elevati volumi e da molta volatilità. E’ di pochi minuti fa la notizia che le principali Consob europee intensificheranno i controlli per capire i motivi dell’eccessiva turbolenza dei mercati. Restano sullo sfondo i forti timori che la situazione greca possa estendersi anche ad altri paesi dell’Unione Europea, nonostante le rassicurazioni dei vari capi di governo e delle autorità europee e il freno da parte delle agenzie di rating ai rumors che le vedono prossime a tagliare i giudizi sui vari stati di volta in volta nel mirino del panico come Spagna, Portogallo, Italia e Irlanda. A picco Amsterdam che lascia sul terreno addirittura il 4,23% a 312 punti, ma anche Bruxelles -4,32% a 2.297 e Parigi -4,35% a 3.401. In profondo rosso Francoforte con un calo del 3,27% a 5.715 punti, Madrid -3,28% a 9.046, Londra -2,62% a 5.123 e Zurigo -2,43% a quota 6.232.