Triboo: Ebitda in crescita nel 1° sem (+35%), confermata guidance piano industriale

24 Settembre 2020, di Redazione Wall Street Italia

Triboo, gruppo attivo nel settore digitale e quotato sul mercato MTA di Borsa Italiana e che controlla questa testata, conferma le guidance previste dal piano industriale 2020-2022 dopo aver chiuso i primi sei mesi dell’anno con un aumento dei ricavi e dell’Ebitda, nonostante gli effetti della pandemia Covid-19 sullo scenario economico e sociale mondiale.

“I risultati del primo semestre 2020 confermano l’unicità e la valenza strategica del modello di business di Triboo che prosegue nel proprio percorso di crescita; siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti negli ultimi sei mesi, visto quanto accaduto a seguito della pandemia Covid-19, ed in particolare per essere riusciti a migliorare sia nel fatturato che nella marginalità, con un livello di capex più che dimezzato rispetto al semestre del precedente esercizio. Procediamo dunque secondo le guidelines del piano industriale 2020-2022 annunciate lo scorso gennaio, con un management estremamente motivato e un consiglio di amministrazione rinnovato di figure professionali di primo livello come quella di Cristina Mollis” – ha commentato Giulio Corno, amministratore delegato di Triboo.

Il Gruppo ha registrato nel primo semestre 2020 ricavi consolidati pari a 38 milioni di euro, in crescita del 1% rispetto ai 37,6 milioni di euro del primo semestre dello scorso esercizio, grazie soprattutto alla performance dell’ASA T-Commerce.

Ebitda in crescita

L’Ebitda consolidato è pari a 4,7 milioni di euro, in crescita del 35% rispetto ai 3,5 milioni di euro del primo semestre 2019.
Tali risultati sono stati conseguiti grazie ad un risultato estremamente positivo dell’ASA T-Commerce (+35% in termini di ricavi, con un Ebitda che si attesta a 2,7 milioni di euro rispetto a 1,6 milioni di euro nel primo semestre 2019), che ha permesso di mitigare i risultati in contrazione dell’ASA T-Mediahouse, la più impattata dagli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19 mentre l’ASA T-Agency ha consuntivato dei risultati sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.
Al miglioramento della redditività hanno contribuito anche le azioni poste in essere dal Gruppo in termini di efficientamento e riduzione dei costi e, come posta non ricorrente, il risultato positivo per 534 migliaia di euro consuntivato in relazione all’accordo con il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, per la fornitura, avviata a fine maggio 2020, di mascherine chirurgiche “monouso” a marcatura CE, prodotte grazie all’ATI costituita fra Triboo Digitale e Marobe.

Questi risultati confermano la crescita del Gruppo, che ha conseguito un livello di redditività complessivamente superiore alle previsioni, risultato ottenuto anche a fronte di investimenti significativamente inferiori rispetto al semestre dell’esercizio precedente (-54%), essendo terminato un ciclo di investimenti rilevanti già nel corso del 2019, come previsto dal piano industriale 2020-2022 presentato nel mese di gennaio 2020.

Alla luce di tali risultati e degli effetti straordinari legati alla pandemia Covid19 sull’ASA T-Mediahouse, gli amministratori hanno rivisto il modello di impairment test, includendo alcuni elementi di prudenza, da cui è emersa una svalutazione al valore degli avviamenti allocati a tale ASA, per circa 1,2 milioni di euro.

Il risultato netto consolidato è negativo per 944 migliaia di euro, rispetto al risultato positivo per 316 migliaia di euro del primo semestre 2019, e risente prevalentemente della svalutazione non ricorrente di 1,2 milioni di euro degli avviamenti allocati all’ASA T-Mediahouse.

Confermati gli obiettivi del piano industriale

Sulla base dei dati consuntivati nel primo semestre ed alla luce delle previsioni di risultato per i prossimi mesi, pur in un contesto globale inevitabilmente condizionato dal perdurare della pandemia Covid-19 e non potendo escludere eventuali ulteriori impatti negativi derivanti da un aggravarsi della situazione sanitaria nazionale e mondiale, il Gruppo Triboo ritiene di confermare le guidance previste dal piano industriale 2020-2022.

“Gli impatti straordinari dell’emergenza sanitaria e delle misure di lockdown, adottate sia a livello nazionale che mondiale, ad essa collegate, hanno significativamente influenzato i risultati del Gruppo che, se da un lato ha beneficiato di una crescita del volume di transazioni nel settore eCommerce, dall’altro ha subito una sensibile riduzione degli investimenti in campagne media e advertising operate da moltissime aziende, principalmente a seguito dell’impatto economico della pandemia Covid-19.
Con il graduale contenimento della diffusione della pandemia ed il conseguente allentamento delle misure di contenimento, a partire dal mese di maggio è iniziata una progressiva ripartenza di tutti i settori, con particolare riferimento a quelli più colpiti da tali misure e, di conseguenza, anche i settori media ed advertising hanno iniziato a dare incoraggianti segnali di ripresa” ha dichiarato Riccardo Maria Monti, presidente del consiglio di amministrazione di Triboo.

Il consiglio di amministrazione di Triboo ha deliberato inoltre di avviare, a partire dal 12 ottobre 2020 e fino al 9 marzo 2022, un programma di acquisto di azioni proprie, per un numero massimo di 574.804 azioni ordinarie, pari al 2% del capitale.