E’ corsa alle uova, prezzi albume +80%. Rally da record

19 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Una vera e propria “corsa all’uovo”: si potrebbe definire in questo modo quello che sta accadendo negli Stati Uniti, dove una grande richiesta di bianco d’uovo ha fatto alzare i prezzi di questo prodotto, provocando turbolenze per aziende come Cargill e, anche, di investimenti bancari come Goldman Sachs.

Il Financial Times precisa che è la prima volta in anno che il prezzo dell’albume ha superato quello del tuorlo d’uovo. Gli analisti spiegano il fenomeno con una catena di offerta debole e sotto pressione, da quando i fast food hanno deciso di lanciare menù che includono sandwiches a basso contenuto di colesterolo, dunque a maggiore contenuto di chiara d’uovo rispetto al tuorlo. Di fatto, l’albume d’uovo viene considerato un alimento molto magro e ricco di proteine.

Importante segnalare poi che l’americano medio mangia più di 250 uova l’anno, secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. Ecco allora spiegata la decisione di McDonald’s di introdurre nel proprio menu l’uovo bianco, Egg White Delight McMuffin, per la prima colazione.

Roch Brown, vice presidente del Urner Barry, rivista sulla ristorazione, ha dichiarato: “Una volta che McDonald’s ha introdotto questa novità, praticamente tutto il resto del settore ha seguito l’esempio”.

E infatti la catena di hamburger Jack in the Box ha lanciato una colazione a base di panini con albume, seguita subito dopo da 7-Eleven, catena di negozi di alimentari. Infine anche Dunkin Donuts serve ora una focaccia con chiara d’uovo.

Tali fattori hanno inciso sicuramente sull’aumento del prezzo dell’albume crudo non pastorizzato, salito ora dell’80%, a oltre 1 dollaro per libbra, nell’ultimo anno.