Duro affondo Usa contro Moody’s: “ha perso il senno”

22 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Agenzie di rating sempre più al centro di critiche. Fa discutere infatti la decisione di Moody’s di rivedere al ribasso i rating sul debito di Bank of America, Wells Fargo e Citigroup. Il downgrade è stato motivato con i timori che, nel caso in cui tali istituti avesso bisogno di nuovi finanziamenti, il governo non ci sarebbe più ad aiutarli.

“La faccenda è così assurda che non riesco a credere che qualcuno l’abbia anche solo scritta – ha detto Richard Bove, analista di Rochdale Securities. Riferendosi a Bank of America, “questa è la banca maggiore degli Stati Uniti. L’assunto (di Moody’s) è quello secondo cui il governo degli Stati Uniti permetterebbe a questa banca di fallire e di portare nel baratro anche i suoi clienti!”.

Il rating sul debito senior a lungo termine di Bank of America è stato tagliato a “Baa1” da “A2” mentre la valutazione sul debito a breve termine è stata abbassata da “Prime 1” a “Prime 2”. “Ritengo che Moody’s abbia perso il senno”, ha aggiunto Bove.