Draghi: “Eurozona e’ insostenibile”

31 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – “Anche se non sono allo stesso livello del novembre 2009”, ci sono ancora “incertezza” e “sfide fondamentali” da affrontare, in particolare quella di “limitare il contagio” tra i Paesi. Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi.

Per farlo e’ necessario un meccanismo credibile per la ricapitalizzazione delle banche del sistema euro e per una migliore supervisione che possa far fronte alle sfide economiche per la zona euro.

Lo ha detto rivolgendosi al parlamento Ue in veste di numero uno Esrb (European Systemic Risk Board), spiegando che una delle sfide cruciali è quella di limitare il contagio della crisi.

“I nostri leader – ha aggiunto il banchiere fiorentino – dovranno chiarire quale sara’ il futuro dell’euro, come si presentera’ tra diversi anni”.

Durante un’audizione in commissione Problemi economici e monetari del Parlamento europeo, Draghi, in qualita’ di presidente del Comitato europeo per il rischio sistemico (Cers), ha riferito che “Quanto piu’ si specifica” il futuro della moneta unica “tanto piu’ sara’ meglio per tutti”.

Il governatore della Bce ha fatto ricorso a una metafora per descrivere la situazione attuale. “Ci troviamo nel bel mezzo di un fiume da guadare, con una forte corrente e una nebbia che impedisce di vedere l’altra sponda”.

Tenuto conto che “nel fiume la corrente continuera’ sempre ad esserci”, a detta di Draghi quello che occorre “e’ eliminare la nebbia”. A suo giudizio “questo contribuira’ a ridurre gli spread sui titoli di Stato”.