DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20090827

27 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

DOW JONES REPORT

Giovedì, 27 agosto 2009
SOTTO LA LENTE: BOEING – AGGIORNAMENTO

Superata la resistenza a 47.50

Boeing (PC 47.82 USD – 05/08/09 div. 0.42 USD)

Dopo un ritracciamento verso 43 dollari a metà agosto, le quotazioni hanno ripreso la via del rialzo e si sono portate al test della resistenza statica a 47.00/50, recentemente superata.
Per le prossime sedute: nell’immediato, dopo il recente superamento della resistenza a 47.50, è possibile che si verifichi una fisiologica pausa di consolidamento fra 46 e 49, prima di nuovi allunghi verso 53, dove è probabile che prevalgano nuovamente le prese di beneficio. Quando le quotazioni si porteranno stabilmente sopra 53, potremo assistere a una progressiva salita a testare 61/62 con possibili estensioni, a tendere, a 70 dollari.
Le spinte a rialzo delle ultime sedute si attenuerebbero in caso di discese al di sotto di quota 45, mentre la violazione del supporto critico a 43 fornirebbe un primo segnale di debolezza.
Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un aggiornamento dell’analisi di Boeing, le qui quotazioni si sono portate al di sopra di un’importante resistenza statica.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 3 SETTEMBRE 2009

3M (PC 71.42 USD – 19/08/09 div. 0.51 USD)
Dopo un consolidamento fra 55 e 62, il titolo ha avviato una decisa salita che lo sta conducendo al test della resistenza a 74/75.
Per le prossime settimane: è probabile una pausa di congestione al di sotto dei 74/75 e al di sopra di 67/68. Il superamento di 75 aprirebbe la via per il test dell’area di resistenza a 82-85 dollari.
Segnali di indebolimento sotto 65, poco probabile al momento, con possibili ulteriori correzioni a ribasso verso quota 60.

Caterpillar (PC 47.58 USD – 16/07/09 div. 0.42 USD)

Il deciso rally avviatosi a 21.71 nel marzo scorso ha condotto le quotazioni al test della resistenza statica a 47 dollari.
Per le prossime settimane: nell’immediato è possibile un consolidamento sopra 45, prima di nuovi impulsi rialzisti a testare 55 e quindi, a tendere, l’area di resistenza a 59/62.
Attenuazione delle pressioni rialziste sotto 39, con la possibilità di correzioni a testare l’area di supporto a 34-35 dollari.

Kraft Foods (PC 28.50 USD – 26/06/09 div. 0.29 USD)
Il rally partito a marzo 2009 ha portato il titolo da 20.80 a 29.
Per le prossime settimane: possibile congestione sotto la resistenza dinamica in transito a 29 dollari, prima di una prosecuzione della salita a testare 30/31.
Attenuazione delle pressioni a rialzo sotto 26.50. Indebolimento del quadro tecnico sotto 23.80/24.00, poco probabile al momento, con rischio di discese a 20.50.

General Electric (PC 14.11 USD – 18/06/09 div. 0.10 USD)
La correzione di maggio-luglio scorsi, da 14.50 a 10.50, ha rappresentato un ritracciamento pari a circa il 50% del rally verficatosi da marzo a maggio 2009. Nelle ultime settimane le quotazioni sono risalite in prossimità di quota 15 e consolidano fra tale resitenza e 13 dollari.
Per le prossime settimane: è probabile una pausa sopra 14 prima di una ripresa del rally, con obiettivi individuabili a 15, 17 e quindi, a tendere, 19.00/50.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discese al di sotto di 13, con possibile correzione a 11.50.

Microsoft (PC 24.55 USD –18/08/09 div. 0.13 USD)
Dal giugno scorso il titolo sta effettuando un movimento di congestione fra 22 e 26, una pausa dopo il rally partito a marzo sui minimi a 14.90.
Per le prossime settimane: il superamento della resistenza intermedia a 24.50 dovrebbe preludere a una ripresa della salita a testare 28.00.
Un ritorno sotto quota 23 potrebbe invece avviare un rapida correzione a testare il supporto a quota 20.

McDonald’s (PC 57.00 USD – 04/04/09 div. 0.50 USD)
E’ in corso da inizio 2008 un ampio movimento laterale fra 48 e 68 dollari. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate nella parte centrale della banda di oscillazione.
Per le prossime sedute: la tenuta del supporto a 55/56 (malgrado una temporanea discesa a 54.50) dovrebbe consentire una risalita a 59 e 61/62.
Una discesa confermata sotto 54 riproporrebbe il test di 52, con estensioni a 50.00/50.

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Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

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La rotazione e la scelta dei titoli analizzati nel presente report ha il solo scopo di garantire la periodica copertura dei valori mobiliari che compongono l’indice di riferimento.

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.
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