DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20090723

23 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

DOW JONES REPORT

Giovedì, 23 luglio 2009

SOTTO LA LENTE:
Exxon Mobil – Base sopra 65

Exxon (PC 70.99 USD – 11/05/2009 div. 0.42 USD)

Dopo essere sceso a 61.86 nel marzo scorso, il titolo ha avviato un rally e quindi un movimento di consolidamento fra 65 e 75 dollari.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile che la vicina resistenza intermedia a quota 71.50 causi una pausa di congestione sopra 68. A superamento di 71.50 si proporrà il test di 75, dove è probabile che prevalgano le prese di beneficio. Quando le quotazioni si porteranno stabilmente sopra 75 potremmo assistere a una progressiva salita a testare 80 e poi 84/85 dollari.
Le spinte a rialzo delle ultime settimane si affievolirebbero in caso di discese al di sotto di quota 67, mentre la violazione del supporto critico segnalerebbe un indebolimento complessivo del quadro tecnico.
Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un’analisi di Exxon, che da alcuni mesi si muove in una banda laterale.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 13 AGOSTO 2009

United Technologies (PC 52.90 USD – 13/05/09 div. 0.385 USD)
Il deciso rally avviatosi a marzo ha riportato le quotazioni fino al test di quota 57 a inizio giugno. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a una decisa correzione verso quota 49 e quindi a un forte rimbalzo verso 55 dollari.
Per le prossime settimane: rimane probabile una prosecuzione del consolidamento sopra 52.00/50, prima di nuovi allunghi verso 57, dove sono attese nuove prese di beneficio. Sopra quest’ultima resistenza si aprirebbe la via per il test dell’area di resistenza a 60/61, con possibili estensioni a 63.
Segnali di indebolimento sotto 49, con possibili accelerazioni a ribasso con obiettivi 47 e 44.

Caterpillar (PC 38.95 USD – 16/07/09 div. 0.42 USD)

Il deciso rally avviatosi a 21.71 nel marzo scorso ha condotto le quotazioni al test di quota 40, seguito da un movimento di congestione tra tale resistenza e il supporto a 30 dollari.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile una correzione a testare quota 36, prima di un tentativo di risalita verso la resistenza a 47.
Attenuazione delle recenti pressioni rialziste sotto 35, con la possibilità di correzioni a testare il supporto critico a quota 30.

Kraft Foods (PC 28.16 USD – 26/06/09 div. 0.29 USD)
Da metà luglio il titolo sta effettuando un nuovo allungo a rialzo, proseguendo il rally partito nel marzo 2009.
Per le prossime settimane: rimane possibile una prosecuzione della salita a testare 30/31 dollari.
Attenuazione delle pressioni a rialzo sotto 26.50. Indebolimento del quadro tecnico sotto 23.80/24.00, poco probabile al momento, con rischio di discese a 20.50.

Merck (PC 29.92 USD – 04/06/09 div. 0.38 USD)
Il consolidamenro delle ultime settimane sopra 24.00/50 è stato seguito da una ripresa del rally partito a marzo.
Per le prossime settimane: è possibile una risalita a testare nuovamente 32, dove sono attese prese di beneficio.
Al di sopra di tale livello si aprirebbe la via per il test di 35/36 dollari.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discese al di sotto di 26.50, con possibile correzione a 24.00/50.

Cisco (PC 21.64 USD)
Fra ottobre 2008 e marzo 2009 le quotazioni hanno delineato un’ampia formazione a doppio minimo, compresa fra 14 e 18 dollari. Il superamento della resistenza a 18, avvenuta nell’aprile scorso ha finora condotto il titolo in prossimità di 22 dollari.
Per le prossime sedute: probabile pausa sopra 20.50, prima di una ripresa della salita a testare 23.00.
Un ritorno sotto quota 19 segnalerebbe un’attenuazione delle recenti pressioni a rialzo, mentre un segnale di indebolimento del quadro tecnico si avrebbe in caso Idi violazione del supporto a 18 dollari.

McDonald’s (PC 56.87 USD – 04/04/09 div. 0.50 USD)
E’ in corso da inizio 2008 un ampio movimento laterale fra 48 e 68 dollari. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate nella parte centrale della banda di oscillazione, muovendosi fra 55/56 e 59 dollari. Nella sedute odierna si è verificata un’apertura in gap-down seguita da una discesa che ha portato le quotazioni in prossimità del supporto a 56.
Per le prossime sedute: la tenuta del supporto a 55/56 è fondamentale per consentire una ripresa del movimento laterale delle ultime settimane.
La violazione di quota 55 avvierebbe una rapida discesa a 50/51.
Eventuali ritorni al di sopra di 59 dollari, poco probabile nell’immediato, avvierebbe un movimento a rialzo con obiettivi 61 e 64.

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Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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Legenda

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