DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20090514

14 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
BOEING – Test della resistenza critica

Boeing (PC 42.95 USD – 06/05/09 div. 0.42 USD)

A inizio marzo 2009 il titolo ha avviato un rally che lo ha condotto dai minimi a 29 dollari fino al test dell’area di resistenza a 45-47, dove transita anche la media mobile a 200 giorni.
Per le prossime sedute: è possibile l’avvio di una fase di correzione verso 37.50/38.50 e quindi un consolidamento al di sotto di 47, prima di una ripresa della salita. Un ritorno sopra 47 avvierebbe una nuova gamba del rally, con obiettivi individuabili a 50 e quindi a quota 55, dove sono attesi realizzi.
Il quadro si indebolirebbe in caso di discese sotto 35.50, con il rischio di un nuovo test di quota 30.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 22 %.
Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su Boeing, che ha recentemente testato la media mobile a 200 gg.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 28 maggio 2009

United Technologies (PC 50.61 USD – 13/05/09 div. 0.385 USD)
Le discese di inizio anno hanno condotto il titolo in prossimità di quota 37, dove si è avviato un deciso rally che ha ripotato le quotazioni poco sotto la resistenza critica a quota 55.
Per le prossime settimane: è probabile una pausa di consolidamento fra 45.50/46.00 e 55. A superamento di 55 di aprirebbero spazi di salita con obiettivi 58 e 62.
Indebolimento sotto 44, con il rischio di discese a 40.

Bank Of America (PC 11.01 USD – 04/03/09 div. 0.01 USD)
Le ripetute discese, anche in accelerazione, che hanno caratterizzato il titolo negli ultimi mesi hanno portato le quotazioni a toccare un minimo a 2.50/53 il 20 febbraio scorso, dove poi si è avviato un ampio movimento di consolidamento e quindi un rally a testare quota 15.
Per le prossime settimane: è possibile una fase di correzione/consolidamento fra 9 e 15, che dovrebbe preludere a una prosecuzione del rally con obiettivi 18 e 21.
Indebolimento sotto 8.50, con possibili discese a 6.00/50.

Pfizer (PC 15.38 USD – 04/02/09 div. 0.32 USD)
Dopo aver toccato un minimo a 11.60/65 inizio marzo scorso, si è avviato un movimento a ‘V’ che ha rapidamente condotto le quotazioni a testare 15, resistenza recentemente superata.
Per le prossime sedute: il superamento di quota 15.00, ha aperto la via a una nuova gamba rialzista con obiettivi 16 e 17 dollari.
Indebolimento sotto 14, con possibile nuova discesa a 12.50.

IBM (PC 102.47 USD – 06/05/09 div. 0.55 USD)
Dai minimi a 69.50 di novembre 2008, le quotazioni hanno effettuato una robusta risalita, fino a quasi 107 dollari.
Per le prossime settimane: è probabile una fase di consolidamento sopra 97, la cui tenuta dovrebbe consentire una ripresa della salita con obiettivi 110 e 115.
Sotto 95 dollari, probabili discese verso 85.

Coca Cola (PC 44.30 USD – 11/06/09 div. 0.41 USD)

Il titolo sta consolidando sopra 42 e al di sotto di 46 dollari.
Per le prossime settimane: probabile movimento laterale nell’intervallo sopra indicato, prima di un nuovo impulso a rialzo con obiettivi 48 e 50.
Indebolimento sotto 42, con possibile discesa a testare 39/40.

Wal Mart Stores (PC 49.59 USD – 13/05/09 div. 0.2725 USD)
Tra febbraio e la prima parte di marzo 2009 il titolo ha consolidato sopra 46 e sotto 51, per poi avviare il rally che ha portato le quotazioni a quota 54.00. Nelle ultime sedute si è verificato un movimento correttivo verso 49.00/50.
Per le prossime settimane: la tenuta di 49.00 dovrebbe consentire al titolo una risalita a testare 52.00 e quindi 54/55.
Un eventuale ritorno sotto 49 segnalerebbe un indebolimento, con il rischio di discese a testare quota 42.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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