DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20081113

13 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Giovedì, 13 novembre 2008
SOTTO LA LENTE:
WAL MART – A 50 il supporto critico

Wal Mart (PC 52.33 USD – 11/12/08 div. 0.2375 USD)
Da metà settembre a metà ottobre 2008 il titolo è passato da 64.00 a 47.00, dove poi si è avviato un deciso rimbalzo seguito da un movimento di consolidamento fra 50 e 58 dollari.

Per le prossime sedute: se le quotazioni si mantengono al di sopra del supporto critico a 50.00 sarà possibile una risalita a testare area 55.00-58.00, il cui superamento aprirebbe la strada al test di 60.00, 62.00 e, a tendere, di 64.00-65.00.

Nuovo indebolimento sotto 50.00 e netto peggioramento al di sotto del livello chiave a 48.00, con il rischio di discese a 43.00-44.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 22 %.
Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su Wal Mart che tenta di consolidare sopra quota 50.00.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 4 dicembre 2008

JP Morgan (PC 34.65 USD – 02/10/08 div. 0.38 USD)
Prosegue da metà 2007 il movimento a espansione (massimi e minimi divergenti) che condotto il titolo a toccare estremi a 29 e 51 dollari (50% di ampiezza)
Per le prossime settimane: se le quotazioni riescono a consolidare sopra 32.00-34.00, sono possibili risalite a 43, 46 e quindi 48-50.
Nuovo peggioramento sotto 32.00-34.00, con il rischio di rapide discese a testare 30.00 e quindi 28.00.

Chevron (PC 68.34 USD – 14/11/08 div. 0.65 USD)
Il consolidamento avviatosi sopra 55 dollari è stato seguito da un rally verso 80.
Per le prossime settimane: la violazione di quota 70 nuovamente indebolito il quadro. Occorre un rapido ritorno sopra tale livello per poter vedere l’avvio di un rally a testare 75 e 80 (con estensioni verso area 85-87, dove dovrebbero prevalere le prese di beneficio).
Peggioramento sotto 65, con rapide discese verso 59/60 e quindi 55.

Disney (PC 20.49 USD – 05/12/07 div. 0.35 USD)
Le discese avviatesi nel settembre scorso hanno condotto il titolo da 35 ai recenti minimi 20 dollari.
Per le prossime sedute: occorre un rapido ritorno sopra 24 per avviare un rally a 26/27, area di resistenza al di sopra della quale si aprirebbero spazi di salita a testare 28 e quindi 30-32.
Netto peggioramento sotto 20, con possibili discese a 17-18.

J&J (PC USD 59,28 – 21/11/08 div. 0.46 USD)
Le recenti accelerazioni ribassiste hanno condotto il titolo in prossimità di 52 (a inizio settembre era a 72), dopodiché si è avviato un rimbalzo e un consolidamento fra 57 e 64 dollari
Per le prossime settimane: è probabile la prosecuzione del consolidamento sopra 56-58 e al di sotto di 64-66.
Nuovo peggioramento 56, con rapide discese a 52 e 48.

Kraft (PC 27.24 USD – 22/09/08 div. 0.29 USD)

Da metà settembre a metà ottobre le quotazioni sono passate da 35 a 25.50 (-27%), dopodiché si è avviato un movimento di consolidamento tra 25.50 e 30 (16% di ampiezza), tuttora in corso.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si mantengono sopra 28, saranno possibili risalite con obiettivi 30.00 e quindi l’area di resistenza a 32-33.
Al di sotto di 27, rischio di rapide discese a 25 e quindi 23.50.

Caterpillar (PC 36.03 USD – 16/10/08 div. 0,42 USD)
Le discese di settembre-ottobre scorsi, hanno condotto le quotazioni da 74.50 a 32 (-57%), dopodiché si è avviato un rimbalzo a V verso quota 44.
Per le prossime settimane: se il titolo si mantiene al di sopra di 35-36, saranno possibili risalite a testare 44, con possibili ulteriori spunti a rialzo verso 50-52.
Deterioramento in caso di violazione del supporto a 35-36, con rapida discesa a 31-32.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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Certificazione degli analisti

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