DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20080502

2 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Boeing (PC USD 85.41 – 07/05/08 div. 0.80 USD)

Dopo i massimi 107/108 della seconda parte del 2007, le quotazioni hanno subìto una progressiva discesa a testare il supporto chiave a 72 (-33%), dove si è avviato un consolidamento e quindi un rally a testare 86.00/87.00.

Per le prossime settimane: E’ probabile un periodo di stabilizzazione e di consolidamento fra 81.00 e 87.00
Un positivo si avrà con un ritorno sopra 87.00, che aprirebbe la strada per il test della mm a 200 gg, in transito a 90.00, con successive probabili estensioni a 94.00/95.00.
Il quadro tecnico tornerebbe a indebolirsi al di sotto di 79.00, con il rischio di discese a testare 73.00/74.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 20 %.
Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su Boeing, che ha avviato l’atteso rally.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato venerdì 16 maggio 2008.

JP Morgan (PC 49.25 USD – 02/04/08 div. 0.38 USD)
Da fine 2007 il titolo sta effettuando un movimento a espansione (megafono o broadening formation) che ha finora portato a definire una banda di oscillazione fra 36.00 e 49.00.
Per le prossime settimane: i recenti test a 48.00/49.00 hanno segnalato una stabilizzazione del quadro tecnico e rendono probabile una ripresa del rally verso 51.00 e 54.00/55.00.
Indebolimento sotto 44.00, con il rischio di rapide discese verso 41.00

Caterpillar (PC 82.35 USD – 17/04/08 div. 0.36 USD)
Da luglio 2007 a gennaio 2008 il titolo è passato da 87.00 a 59.50 circa (-31.5%), dopodiché si è avviato un deciso rally che ha riportato le quotazioni proprio a 85.00/86.00
Per le prossime settimane: è probabile l’avvio di una fase di consolidamento sopra 78.00. la cui tenuta favorirebbe ulteriori risalite verso 90.00
Indebolimento sotto 75.00, con rischio discese a testare 70.00, poco probabile al momento.

Alcoa (PC 34.72 USD – 30/04/08 div. 0.17 USD)
Il rimbalzo a V che ha effettuato il titolo da inizio anno ha condotto le quotazioni da 27.00 a 39.00/40.00, dopodichè si avviato un movimento laterale fra 34.00 e 40.00.
Per le prossime sedute: è probabile che le quotazioni stazionino ancora al di sopra di 34.00/35.00 e al di sotto di 40.00 per una pausa di riaccumulazione.
Indebolimento sotto 34.00, con rischio discese a testare 30.00.

Pfizer (PC 20.44 USD – 07/05/08 div. 0.32 USD)
Da luglio 2007 il titolo ha effettato un movimento a ribasso che ha condotto le quotazioni da circa 28.00 a 20.00.
Per le prossime sedute: il quadro rimane ancora debole ed è necessaria una stabilizzazione sopra 20.00 per evitare nuove accelerazioni verso 18.00. La tenuta di quota 20.00 dovrebbe innescare un rally con obiettivo 24.00/50.
Nuovo deterioramento sotto 20.00, con discese verso 19.00 e quindi 18.00.

Home Depot (PC 29.87 USD – 11/05/08 div. 0.225 USD)
Da inizio anno si è avviato un consolidamento a forma di doppio minimo (formazione a “W”) compresa fra 24.00 e 31.00 tuttora in corso.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si mantengono sopra 28.50 sono possibili salite a testare 31.00, al di sopra del quale si aprono spazi per un rally verso 36.00/37.00.
Indebolimento sotto 27.00, con discese verso 25.00.

Du Pont (PC 48.94 USD – 13/05/08 div. 0.41 USD)
Il deciso rimbalzo avviatosi a inizio anno ha condotto le quotazioni da 41 a 52 circa.
Per le prossime settimane: è in corso una correzione verso 46.00-48.00, la cui tenuta favorirebbe una ripresa del rally, con obiettivo 54.00.
Negativa la violazione di 45.00, con il rischio di discese verso 41.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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Certificazione degli analisti

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