DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20070531

31 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Giovedì, 31 maggio 2007
SOTTO LA LENTE:
PFIZER – A 29 il test della resistenza critica

Da inizio 2006 abbiamo assistito a un ampio movimento di congestione al di sotto di quota 29.00, caratterizzato da minimi ascendenti.
Nelle ultime settimane il titolo si è portato in prossimità del livello statico intermedio a 27.50.

Per le prossime settimane: finché le quotazioni si mantengono sopra 26.50 sono possibili nuovi impulsi a rialzo a testare la resistenza chiave a 29.00. Il superamento di tale livello proporrebbe il test della trendline ribassista in essere dal 2000 e in transito a 30.50/31.00, dove è probabile l’avvio di un movimento di consolidamento. Indebolimento al di sotto di 26.00, con rischio discese a testare 23.50/24.00, improbabile al momento.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 16 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina ad Pfizer, le cui quotazioni stanno effettuando una prolungata congestione sotto 29.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 14 giugno 2007.

Citigroup (PC 55.20 USD 03/05/07 div. 0.54 USD)
Il rally avviatosi a metà marzo a 48.00 ha condotto le quotazioni a testare 54.00/55.00.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni si mantengono sopra 54.00, sono possibili salite nuove salite con obiettivi 55.00 e 57.00
Il quadro si indebolirebbe sotto 52.00, con il rischio di discese verso 50.50.

Wal Mart (PC 47.12 USD 15/08/07 div. 0.22 USD)
Negli ultimi mesi le quotazioni si sono mosse fra 45.00 e 51.00
Per le prossime settimane: il quadro è laterale ed è probabile una prosecuzione del consolidamento fra 45.00 e 51.00.
Chiaro indebolimento sotto 45.00, con conseguente ridiscesa a testare il supporto critico a 42.00.

AT&T (PC 40.98 USD div. 05/04/07 div. 0.355 USD)
Il titolo prosegue da mesi la sua salita, con la mm a 65 gg che funge da trendline dinamica rialzista.
Per le prossime sedute: finché le quotazioni si mantengono sopra 39.00/50 sono possibili nuove salite con obiettivo 43.00/44.00.
Indebolimento sotto 38.00, con rischio discese a 36.00.

General Motors (PC 30.08 USD 09/05/07 div. 0.25 USD).
Da mesi il titolo consolida sopra 28.50/29.00 e al di sotto di 37.00.
Per le prossime sedute: è probabile la continuazione del recente consolidamento sopra 29.00 e al di sotto di 35.00, con livello intermedio rilevante a 33.00.
Chiaro indebolimento in caso di discese sotto 28.00, con conseguente correzione verso 25.00.

Hewlett Packard (PC 45.67 USD 11/06/07 div. 0.08 USD)
Dopo il movimento di congestione fra 38.00 e 41.00 degli ultimi tre mesi del 2006, le quotazioni hanno avviato una nuova salita a testare ripetutamente 45.00/46.00
Per le prossime sedute: è probabile un consolidamento fra 44.00 e 46.00, prima di nuovi impulsi a rialzo verso 47.00/48.00.
Le pressioni a rialzo si attenuerebbero sotto 42.50, con il rischio di discese verso 40.00.

Coca Cola (PC 53.05 USD 13/06/07 div. 0.34 USD)
Il movimento a rialzo avviatosi nel 2006 ha progressivamente portato il titolo al test della resistenza chiave a 53.00/54.00.
Per le prossime settimane: è possibile un consolidamento sopra 51.00 e al di sotto di 53.00/54.00. Il superamento di tale resistenza avvierebbe una nuova salita in accelerazione verso 57.00/58.00.
L’eventuale violazione di quota 49.00 segnalerebbe un indebolimento del quadro con possibile correzione verso 45.00/46.00.

I servizi disponibili

Tutti i servizi sono in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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