DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20061004

4 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

COCA-COLA
Possibile la fuoriuscita dalla banda di congestione

Coca-Cola (PC 44.60 USD 13/09/06 div. 0.31 USD)
Da circa due anni il titolo è in congestione nella banda compresa fra 38.50 e 45.50. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate nella parte alta di tale banda.

Coca Cola, grafico candlestick, rilev. mensili, 1993-2006

Per le prossime sedute: la recente compressione di volatilità, con le quotazioni che si sono mosse fra 44.00 e 45.50 potrebbe preludere a una accelerazione a rialzo con obiettivi 47.00 e 50.00.
Il quadro si indebolirebbe in caso di discese sotto 44.00, con conseguente correzione verso 42.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 30 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina ad Coca-Cola, che ha recentemente violato un supporto chiave.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 19 ottobre

Altria (PC 76.12 USD – 13/09/06 div. 0.86 USD)
Dopo un sostenuto movimento a rialzo, avviatosi a quota 70.00 lo scorso giugno, che ha portato le quotazioni in prossimità di 85.00, sono prevalse forti vendite (legate a vicende di natura legale).
Per le prossime settimane: è probabile che si verifichi un tentativo di consolidamento sopra 73.00, la cui tenuta eviterebbe ulteriori discese verso 69.00.
Un’attenuazione delle pressioni a ribasso si avrebbe al di sopra di 82.00..

IBM (PC 82.23 USD 08/08/03 div. 0.30 USD)
La salita avviatasi lo scorso luglio ha condotto il titolo da 73.00 a 84.00.
Per le prossime settimane è probabile un consolidamento sopra 80.81, prima di nuove salite verso 85.00/86.00
Al di sotto di 79.00, poco probabile al momento, si avrebbe una correzione più marcata con obiettivo 77.00/78.00, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti.

Boeing (PC 82.25 USD – 09/08/06 div. 0.30 USD)
Le discese degli ultimi mesi hanno condotto le quotazioni da 89.00/90.00 a 72.00/, dove si è avviato un consolidamento e quindi un rally a testare 82.00.
Per le prossime sedute: probabile consolidamento sopra 80.00, prima di nuove salite verso 90.00.
Nuovo indebolimento sotto 77.00, con discese verso 70.00.

Exxon (PC 65.75 USD – 10/08/06 div. 0.32 USD). Da giugno a fine agosto scorsi, il titolo è passato da 57.00 a 71.00, dopodiché ha avviato un movimento laterale e quindi una correzione verso 64.00.
Per le prossime sedute: è probabile un consolidamento sopra 64.00 e sotto 70.00.
Le pressioni rialziste potrebbero riprendere spinta al di sopra di 70.00, con obiettivo 75.00.
L’eventuale violazione di 64.00 segnalerebbe l’avvio di una correzione più profonda, verso 59.00

3M (PC 74.38 USD – 23/08/06 div. 0.46 USD)
A maggio si è avviato un movimento a ribasso che ha progressivamente condotto le quotazioni da 88.00 a 67.00, dopodiché si verificato l’atteso rimbalzo verso 75.00.
Per le prossime settimane: probabile consolidamento sopra 70.00 e al di sotto di 77.00.
Negativa la violazione di 67.00, poco probabile al momento, che spingerebbe il titolo a testare il supporto a 60.00.

Caterpillar (PC 65.33 – 18/07/06 div. 0.30 USD)
Il titolo sta tentando di consolidare sopra 63.00/65.00 da diversi mesi.
Per le prossime sedute: il superamento di 70.00 potrebbe avviare un rally verso 75.00/76.00.
Il quadro tecnico è a rischio e un ritorno sotto 63.00 potrebbe avviare un’accelerazione ribassista verso 55.00.

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I servizi disponibili

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a ‘balzo’ verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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