Dopo un 2017 horribilis, tsunami è pronto ad abbattersi sui retailer americani

2 Gennaio 2018, di Mariangela Tessa

Il 2017 è entrato negli annali come un anno nero per la grande distribuzione americana, che ha registrato un numero di chiusure da record. A quanto pare, il peggio non è ancora arrivato.

Secondo un report pubblicato dalla società immobiliare Cushman & Wakefield, nell’anno appena iniziato il numero di magazzini che chiuderanno i battenti salirà del 33% rispetto al 2017 superando quota 12 mila.

Un vero e proprio tsunami che sta creando il panico tra i proprietari di immobili, che rischiano perdere una fortuna in affitti.

“I proprietari sono in preda al panico”, ha dichiarato Larry Perkins, CEO e fondatore della società di consulenza SierraConstellation Partners. “L’ultimo anno è stato piuttosto apocalittico dal punto di vista del commercio al dettaglio e la situazione non è cambiata: continuerà ad esserci un alto numero di fallimenti e di conseguenza di chiusure di negozi”.

Ricordiamo che nel 2017 sono state dozzine i rivenditori tra cui Macy’s, Sears e J.C. Penney che ha chiuso i battenti: complessivamente le stime parlano di circa 9.000 chiusure. Un livello che supera di gran lunga i livelli di recessione, mentre 50 catene hanno presentato istanza di fallimento.