Dopo il contratto di governo, quello con i consumatori

1 Giugno 2018, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il contratto di governo, un contratto con i cittadini. Altroconsumo propone al nuovo Governo di prendersi un impegno con i consumatori, firmando un contratto di 10 punti per garantire la tutela dei diritti degli italiani nei primi cento giorni della legislatura.

Dopo 89 giorni dalle elezioni – un record per l’Italia ma non per l’Europa – ha visto la luce un governo politico a traino “populista” e anti sistema guidato dall’avvocato semi sconosciuto Giuseppe Conte, che si è detto pronto a “lavorare per realizzare gli obiettivi politici contenuti nel contratto di governo”.

Altroconsumo, la principale Organizzazione indipendente di consumatori in Italia, chiede in un comunicato al nuovo Presidente del Consiglio e alla sua squadra di ministri – sei della Lega, nove del M5S e gli altri “tecnici” – di “sottoscrivere il contratto più importante, quello con i consumatori”.

La lista di punti programmatici, che metta al centro della scena politica i cittadini italiani, prevede:

  • una riforma della class action, quale strumento di effettiva tutela dei diritti dei consumatori e leva per un mercato realmente concorrenziale;
  • completare il processo di liberalizzazione del mercato dell’energia: la scadenza del 1° luglio 2019 offre la possibilità di operare per vivacizzare la competizione tra gli operatori a vantaggio di consumatori e imprese;
  • aggiornare la normativa quadro sui trasporti ferma al 1992, intervenendo con nuove regole per liberalizzare il mercato;
  • liberalizzare la vendita dei farmaci di fascia C con ricetta.

Inoltre l’Organizzazione invita i cittadini a sostenere la campagna per sensibilizzare il Governo sui punti proposti: sul sito di Altroconsumo potranno scegliere i temi che prediligono tra quelli sottoposti all’attenzione dell’Esecutivo.

Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo, dice: “Auspichiamo che il Governo e i Ministri raccolgano la nostra sfida. Altroconsumo è pronta a incoraggiare e stimolare il nuovo Governo lungo questa strada, fornendo il suo contributo di osservatore critico e indipendente, monitorando l’operato del nuovo Esecutivo nei prossimi mesi”.