Direttore banca come Robin Hood, ruba dai conti dei ricchi per dare ai poveri

4 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Una sorta di Robin Hood in versione funzionario di banca.

È la storia di Gilberto Baschiera, ex direttore della filiale del Credito Cooperativo di Carnia e Gemonese di Forni di Sopra, un piccolo centro in Friuli Venezia Giulia, che in sette anni ha fatto sparire un milione di euro dai conti bancari dei clienti più facoltosi per riversarli in quelli dei meno abbienti.

“I clienti vanno aiutati lo stesso, a costo di esporre l’istituto al rischio di rimanere scoperto – diceva -, tanto quei soldi li restituirò tutti”.

Le sottrazioni sono iniziate nel 2009, come una sorta di ribellione personale al “sistema che abbandona i pensionati con la minima e i giovani senza risorse”, ha detto al Corriere della Sera.

Dopo la scoperta del buco, l’ex dirigente è stato licenziato. Accusato dalla procura di Udine di appropriazione indebita o truffa (per sè non ha trattenuto un solo euro), lunedì scorso Baschiera ha patteggiato due anni, pena sospesa però dal Gup che ha premiato la collaborazione.