Dimenticati per tutto il 2018, fondi tornano a scommettere su questi junk bond

8 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Rasserenati dai progressi compiuti sul fronte dei negoziati commerciali con gli Stati Uniti e Cina, gli investitori globali tornano a comprare obbligazioni asiatiche ad alto rischio, soprattutto quelle messe sul mercato dagli operatori del settore immobiliare cinese.

Si tratta di una vera e propria inversione di tendenza in quanto questi titoli di debito, noti come obbligazioni ad alto rendimento o spazzatura, sono finiti in disgrazia per gran parte dell’anno scorso a causa delle tensioni tariffarie tra Washington e Pechino.

“La nostra maggiore scommessa per quest’anno è rappresentata dalle obbligazioni asiatiche ad alto rendimento e, in particolare, dai titoli immobiliari cinesi”, ha detto Hayden Briscoe, responsabile del reddito fisso in Asi di UBS Asset Management, durante un’intervista alla CNBC.

Ma UBS non è l’unico gestore di fondi che si è convertito alle obbligazioni ad alto rendimento emesse da promotori immobiliari cinesi. Una strategia analoga era stata annunciata pochi giorni fa da  BlackRock e Pimco.

Le obbligazioni spazzatura sono titoli di debito non investment grade che comportano un elevato rischio di insolvenza e, di conseguenza, solitamente prevedono tassi di interesse più elevati per compensare tale rischio. Tali strumenti comportano un rating di credito di BB + o inferiore per Fitch e Standard and Poor’s, o Ba1 o inferiore per Moody’s.