Deutsche Bank collusa con Mps, avrebbe nascosto perdite banca senese

6 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Si allarga l’inchiesta sui rapporti tra Deutsche Bank e Mps. La banca tedesca, gia’ accusata di collusione con Mps per aver contributo a nascondere le perdite dell’istituto senese attraverso l’operazione Santorini, avrebbe inoltre contabilizzato in modo fuorviante l’operazione, insieme a decine di altre, nei suoi libri contabili.

E’ quanto emerge da un audit commissionato dalla Bafin, l’autorita’ tedesca di vigilanza sui mercati, secondo quanto riportato da Bloomberg.

I vertici di Deutsche Bank avrebbero infatti messo a punto altre 103 operazioni simili, per un valore complessivo di 10,5 miliardi, nei confronti di 30 clienti. Per 37 di queste operazioni, oltre a quella con Mps, Deutsche Bank nel 2013 ha modificato la contabilizzazione da crediti a derivati.

L’audit ha inoltre messo in evidenza che, sebbene Mps sia stato l’unico cliente a usare la transazione per abbellire i propri conti, Deutsche Bank non ha contabilizzato correttamente altri deal analoghi, realizzati con banche dall’Italia all’Indonesia tra il 2008 e il 2010.

Come ricorda Milano Finanza a questo proposito:

Monte Paschi ha rivisto i conti nel 2013, dopo che queste transazioni sono venute alla luce, e ulteriormente rivisto i risultati nel 2015 su richiesta dell’autorità di vigilanza italiana. Deutsche Bank ha riaffermato che l’operazione non ha influenzato la sua redditività, e che la banca non ha rivisto gli utili prima del 2013, perché l’effetto complessivo non era significativo, ha sottolineato l’audit. Deutsche Bank alla fine di settembre del 2013 aveva un patrimonio di circa 1800 miliardi di euro.

Fonte: Milano Finanza