Economia

Decreto Energia e scenari internazionali: cosa cambia per famiglie e imprese?

Da pochi giorni è stato approvato dal Governo il Decreto Energia 2026 (spesso definito “Decreto Bollette”), un pacchetto di misure per contrastare l’aumento dei costi di luce e gas. Con circa 3 miliardi di euro, il provvedimento mira a tagliare le bollette di famiglie e imprese, incentivare le rinnovabili e sostenere i soggetti più fragili. Ne abbiamo parlato con Massimo Accurso, amministratore delegato di Union Gas e Luce per capire quali sono i reali vantaggi per i consumatori italiani.

Accurso, il 20 febbraio è stato approvato il nuovo Decreto Energia. Qual è il suo giudizio?
Il decreto introduce alcune misure utili nel breve periodo per sostenere famiglie e imprese più esposte alla volatilità dei prezzi. È chiaro, tuttavia, che si tratta soprattutto di interventi emergenziali: il tema del costo dell’energia in Italia resta legato a fattori strutturali, a partire dalla forte dipendenza dalle materie prime e dal modo in cui si formano i prezzi nel mercato elettrico.
Interventi come il rafforzamento dei bonus possono offrire un sollievo immediato in una fase di forte volatilità dei mercati, ma non risolvono alla radice il problema del costo dell’energia nel nostro Paese. Come evidenziato anche dall’associazione ARTE, l’associazione di categoria che rappresenta reseller e trader di energia in Italia e di cui Union Gas e Luce fa parte, il settore ha bisogno soprattutto di stabilità normativa e di interventi che rendano il sistema più competitivo e meno esposto alle oscillazioni internazionali.

Quanto pesa, dunque, oggi la dipendenza dai mercati energetici internazionali?
Pesa ancora molto. L’Italia importa una quota rilevante delle materie prime energetiche che utilizza e questo rende inevitabilmente il sistema sensibile alle dinamiche globali.
Lo vediamo anche in queste settimane: ogni tensione geopolitica o criticità nelle principali aree di produzione e di transito dell’energia si riflette quasi immediatamente sui mercati. Eventi internazionali recenti hanno già prodotto forti oscillazioni nei prezzi delle materie prime energetiche, con effetti diretti anche sui mercati europei.
Per ridurre questa esposizione servono scelte strutturali: sviluppo delle rinnovabili, investimenti nelle infrastrutture, sistemi di accumulo e maggiore efficienza energetica. Sono elementi fondamentali per costruire un sistema più stabile nel lungo periodo.

Come si stanno muovendo fornitori come Union Gas e Luce in questo contesto?
In un mercato così complesso il nostro approccio è basato su monitoraggio costante dei mercati, trasparenza nelle offerte e attenzione al cliente.
Allo stesso tempo è importante che le regole del mercato garantiscano condizioni di concorrenza equilibrate tra gli operatori. Come evidenziato anche nella recente memoria presentata da ARTE al Parlamento, alcune misure rischiano di generare pressioni competitive non omogenee se non vengono applicate con criteri chiari e uniformi.
Per questo è fondamentale che gli interventi regolatori tengano conto dell’intera filiera, comprese le società di vendita che rappresentano spesso l’anello più esposto del sistema.

Quanto conta oggi il rapporto con il cliente nel settore energetico?
Conta moltissimo. Oggi il cliente non cerca solo un prezzo competitivo, ma soprattutto chiarezza, assistenza e affidabilità. Per questo Union Gas e Luce ha investito molto nel servizio clienti e nella presenza sul territorio. Offriamo supporto attraverso canali telefonici, digitali e tramite una rete di store distribuiti sul territorio nazionale.
La vicinanza al cliente e la qualità dell’assistenza sono elementi sempre più determinanti nella scelta del fornitore.

Che consigli darebbe oggi a famiglie e aziende che guardano con preoccupazione alla bolletta?
Il primo passo è informarsi e valutare con attenzione le offerte disponibili, affidandosi ad operatori solidi e trasparenti.
Allo stesso tempo diventa sempre più importante monitorare e gestire i propri consumi. Anche piccoli cambiamenti nei comportamenti possono avere un impatto significativo sulla spesa energetica. Proprio in questa direzione Union Gas e Luce ha introdotto nella propria app un sistema di monitoraggio giornaliero dei consumi, che consente ai clienti di avere maggiore consapevolezza dell’energia utilizzata e di intervenire in modo più efficace sulla gestione della propria fornitura.

Qual è il messaggio che vuole lasciare ai vostri clienti?
In una fase di mercato complessa il ruolo di un fornitore non è solo quello di vendere energia, ma anche di accompagnare i clienti con trasparenza e continuità.
Il nostro impegno è offrire condizioni equilibrate, assistenza costante e un rapporto basato sulla fiducia. L’energia è un servizio essenziale e crediamo che affidabilità e vicinanza al cliente siano oggi il vero valore aggiunto.