Debito UE: c’è grande tensione su mercato titoli di Stato spagnoli

26 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Resta molto tesa la situazione sul mercato europeo dei titoli di Stato. La crisi irlandese e i timori che il Portogallo sia il prossimo Paese a lanciare l’S.O.S. infiamma più che mai soprattutto il mercato dei bond spagnoli, che vedono allargarsi a dismisura rendimenti e spread. Lo yield dei titoli governativi iberici a dieci anni staziona al momento al 5,28% segnando il record dall’anno di introduzione della moneta unica europea, mentre lo spread con il bund cedennale tedesco sale a 264 punti. In fiamme anche i Credit Default Swap (CDS) a 5 anni, ovvero quanto si deve pagare per assicurare un certo ammontare di titoli iberici. Secondo i dati di Markit, il valore è balzato a 301 punti base, portando la Spagna in cima alla classifica delle nazioni che hanno registrato un ampiamento maggiore. Questo sognifica che si dovranno pagare 301.000 dollari per assicurare 10 mln dollari di debito spagnolo. Un valore decisamente inferiore a quello della Grecia, che staziona a 990 punti base pur se con segnali di decelerazione, e del Portogallo a 586. Anche il CDS di quest’ultimo sta risultando in veloce espansione, insieme a quello dell’Italia che è salito a 202 punti.