Debito pesa su prospettive crescita Ue, ecco dove trovare valore

18 Ottobre 2018, di Alberto Battaglia

Debito pubblico e privato, rischi politici legati all’ascesa dei partiti anti-sistema potrebbero inibire le possibilità di performance dei titoli europei. È questa la visione espressa da Shaniel Ramjee, Senior investment manager presso Pictet AM, in un intervento pubblicato su Investment Week.

“Le crepe politiche nelle fondamenta dell’Europa sono riemerse nel 2018, dopo essere state mascherate da una crescita economica migliore del previsto nel 2017”, ha scritto Ramjee, “dato l’alto livello di indebitamento in Europa, il continente è molto più dipendente dalla crescita economica rispetto ad altre regioni. Questo non è solo il caso solo in relazione ai deficit di bilancio e ai vincoli imposti ai governi, ma si applica anche alle società”.

Buona parte dei maggiori premi al rischio sugli asset europei, ha proseguito il gestore, sono dovuti alla crescita dell’influenza politica dei partiti “populisti, che da movimenti marginali stanno ora dettando sempre più l’agenda” e questo elemento politico “continua a pesare sulla capacità dei mercati di sovraprerformare”.

Ramjee, piuttosto, ha citato opportunità fra le compagnie giapponesi “le quali sono scambiate a sconto rispetto alle società loro pari su scala globale, e hanno una leva finanziaria assai minore, il che è favorevole in un momento in cui ciclo del tasso d’interesse progredisce”.

“Un rischio che ci preoccupa”, ha poi ammonito l’analista, “è la bassa aspettativa di default implicita negli spread creditizi, dato che i settori aziendali e governativi a livello globale sono fortemente indebitati. I mercati del credito sono più grandi oggi, ma la capacità di gestire il rischio di credito è molto più bassa data la struttura del mercato”.