DAX: ANALISI INDICE 20100504

4 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

DAX 30 (PC 6117)

Anche per l’indice tedesco abbiamo assistito a una recente discesa dai massimi. Possiamo rilevare dapprima un forte rally, da marzo 2009 a gennaio 2010, con le quotazioni passate da 3588 a 6094, e quindi una correzione a testare 5450, seguita da una nuova risalita a 6300 e infine la recente discesa verso 6000. La correzione effettuata dal Dax è stata tuttavia di minore entità rispetto a quella del CAC (poco più della metà).

Per le prossime sedute: nell’immediato potrebbe verificarsi un’estensione della correzione verso la fascia 5900-6000, che dovrebbe costituire una valida area di supporto, dove dovrebbero tornare gli acquisti. Segnali positivi sopra 6200/50, per eventuali nuovi test della resistenza a 6300/350, con estensioni a 6500.

Nuovo indebolimento sotto 5800 con discesa a testare l’importante supporto a 5600. La violazione di quota 5600 potrebbe poi avviare una rapida discesa a testare l’area critica di supporto 5300-400.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale:
NOVITÀ: consulta la nuova sezione Podcasting
https://www.sella.it/analisi_e_ricerche/podcasting/podcasting.jsp

I servizi disponibili

Tutti i servizi in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line di www.sella.it

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future FTSE/MIB Mini (ex-miniFib) Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future FTSE/MIB (ex-Fib30) infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.analisitecnica.net (consulta anche il manuale ed i tracker)

LEGENDA

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni
Medio periodo: 10-30 giorni
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

Legenda

I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.

Il presente documento si configura come un servizio di informativa finanziaria standard e non può, in nessun caso, essere considerato un appello al pubblico risparmio.
Esso non contiene altresì suggerimenti di strategie di investimento e non costituisce “consulenza in materia di investimenti”, come definita dall’articolo 1 comma 5 septies del D.Lgs. n.58/1998. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

I risultati (guadagni o perdite) – qualora indicati – relativi a questo servizio si riferiscono ai dati storici ed a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri. Salvo diversamente specificato, sono considerati al lordo di commissioni, competenze ed oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.