Danimarca: quarto taglio tassi in meno di un mese, a -0,75%

5 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La Banca centrale della Danimarca – Danmark’s Nationalbank – ha tagliato il tasso di interesse sui certificati di deposito emessi a favore della banche danesi per la quarta volta in meno di un mese.

Il tasso sui depositi, stando a quanto reso noto da Bloomberg, è stato tagliato a -0,75% dal precedente -0,50%. L’ultima riduzione dei tassi è avvenuta appena lo scorso 29 gennaio. La mossa si spiega con l’intenzione di mantenere ancorato il tasso di cambio tra euro e corona.

“La politica dei tassi di cambio fisso è un elemento indispensabile della politica economica della Danimarca, ed è così dal 1982″, ha detto, stando a quanto riporta una nota, il governatore della Banca centrale, Lars Rohde – Danmarks Nationalbank ha gli strumenti necessari per difendere il tasso di cambio fisso per tutto il tempo necessario”.

La Danimarca sta ricorrrendo all’adozione di manovre accomodanti di politica monetaria senza precedenti, per evitare che la corona si apprezzi a danno dell’economia, tanto che lo scorso mese le sue riserve straniere sono salite di un valore record di $16,3 miliardi, a gennaio, pari al 30% circa del Pil.

Copenhagen ha anche sospeso la vendita di bond governativi al fine di zavorrare i rendimenti dei bond a più lungo termine. Obiettivo del banchiere centrale Rohde è quello di fare in modo che il rapporto di cambio si mantenga attorno a 7,46038 corone per euro, all’interno di una banda di oscillazione del 2,25%.

La decisione è stata presa per impedire di fatto eccessive oscillazioni della corona danese nei confronti dell’euro, dopo la mossa shock della Swiss National Bank e il bazooka monetario della Bce. (Lna)