Da hotel di lusso segnali di ripresa per l’immobiliare di Dubai

24 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Dopo che la crisi immobiliare a Dubai aveva portato i prezzi in calo oltre -65%, cominciano ora ad arrivare i primi segnali di ripresa. Il miliardario Khalaf Al Habtoor da solo starebbe investendo ben $1,3 miliardi per costruire nella zona più importante della città un complesso di 3 alberghi da 5 stelle, completo di giardini, campi da tennis, negozi, ristoranti, teatri e quant’altro, con oltre 1.600 camere.

“I nostri alberghi sono per l’80%-90% pieni, con una camera che in media a Dubai costa sui $400 a notte”, dice Habtoor ai giornalisti di Bloomberg. “Numeri ben più elevati rispetto allo scorso anno. C’è un chiaro segnale di ripresa“.

Fiducioso dunque sulla ripresa del mercato, che lo scorso anno ha visto transitare presso l’aeroporto record 51 milioni di passeggeri internazionali (+19%) e circa 9,3 milioni di turisti, +10% rispetto al 2010. Il tutto si è trasmesso poi sugli utili delle società alberghiere, con le entrate balzate +20%.

Il recente crollo del mercato immobiliare aveva portato a una forte perdita del valore della proprietà e a un forte ribasso della richiesta di camere d’albergo. Secondo un report di Citigroup di gennaio, circa $964 miliardi in progetti di costruzione sono stati sospesi o cancellati negli interi Emirati Arabi Uniti fino allo scorso novembre.
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