Crisi Valeant si abbatte anche sul fondo Sequoia

24 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

NEW YORK (WSI) – Il caso Valeant miete altre vittime. Bob Goldfarb, co-manager del Sequoia Fund, lo storico fondo legato al nome di Warren Buffett, ha annunciato la sua uscita dalla società in seguito alle massicce perdite registrate a causa dei titoli della compagnia farmaceutica detenuti in portafoglio. Goldfarb, discepolo di Buffett e ceo presso Ruane, Cunniff & Goldfarb, conclude così la sua carriera, lunga 36 anni, nel fondo.

Valeant, la casa farmaceutica canadese finita al centro delle indagini della Sec per presunte manipolazioni sui conti e della quale era circola da tempo la voce di un fallimento paragonabile a quello della Enron, era stata oggetto di forti acquisti da parte del Sequoia fund. L’anno scorso le azioni Valeant erano arrivate a pesare per il 30% del fondo dopo che a ottobre le rivelazioni sui conti della società avevano ulteriormente affossato il titolo. A fine anno i titoli della casa farmaceutica erano pari al 20% del portafoglio Sequoia. Sono state scelte assai controverse, visto che due membri del Cda, in seguito a tali acquisti, avevano rassegnato le dimissioni in segno di protesta.

“Mentre abbiamo battuto il mercato nel corso dello scorso decennio, lungo il 2015 i nostri investimenti in Valeant hanno vanificato un record che avevamo costruito in due generazione e del quale siamo molto fieri”, ha dichiarato il co-manager del fondo, David Poppe, in una lettera diretta agli investitori.

Le perdite del Sequoia Fund, unite al rischio di esporre così tanto capitale a un singolo titolo azionario, hanno, com’era prevedibile, innervosito i clienti. Secondo Morningstar sono 780 i milioni di dollari ritirati dal fondo (che gestisce 5,6 miliardi) nei cinque mesi precedenti a febbraio, un trend che, con il titolo Valeant ancora in crisi, potrebbe continuare. Lo scorso 15 marzo il colosso farmaceutico ha presentato risultati trimestrali sotto le previsioni, mentre l’attesa per i risultati annuali dovrà proseguire fintantoché non verrà trovato un accordo con i creditori della società, al fine di evitare il fallimento.

La performance da inizio anno del fondo Sequoia al momento è al 98esimo posto su 100 fondi della stessa categoria, secondo Morningstar.

Fonte: Financial Times