Crisi gas, Germania pronta a raddoppiare i finanziamenti a Uniper

27 Ottobre 2022, di Mariangela Tessa

La Germania si sta preparando a raddoppiare gli aiuti finanziari a Uniper SE, il più grande fornitore di gas del Paese. Lo scrive l’agenzia Bloomberg, spiegando che l’iniezione di liquidità potrebbe arrivare fino a 60 miliardi di euro se i prezzi del gas dovessero rimanere sui massimi visti durante i mesi estivi.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha deciso di nazionalizzare Uniper a settembre, impegnando 29 miliardi di euro per sostenere il maggiore importatore di gas della Germania e prevenire quello che si temeva potesse risultare in un crollo delle aziende energetiche in stile Lehman.

Ricordiamo che la Germania sta pagando a caro prezzo la sua dipendenza dal gas russo. Mosca forniva più della metà del gas  al paese prima che il presidente Vladimir Putin ordinasse l’invasione dell’Ucraina. La nazionalizzazione di Uniper è stato finora il  passo più grande per proteggere il paese dai blackout e dal razionamento di questo inverno. Ma molti analisti non escludono operazioni analoghe nel corso dei prossimi mesi.

Uniper: perdite nette a 3,2 miliardi di euro nei primi nove mesi

Nel frattempo, la situazione finanziaria di Uniper sta peggiorando in maniera significativa, con una perdita netta rettificata prevista di 3,2 miliardi di euro per i primi nove mesi dell’anno. Secondo le stime di Bloomberg Intelligence, i tagli al gas russo potrebbero portare a perdite trimestrali fino a 5 miliardi di euro con prezzi spot di 80-100 euro al megawattora.

Allo stato attuale, Uniper riceverà circa 31 miliardi di euro dallo Stato da un pacchetto di aiuti da 200 miliardi di euro varato per aiutare famiglie e imprese. Il salvataggio comporterà la piena nazionalizzazione dell’utility entro la fine dell’anno. Se la legge sarà confermata domani dal Senato tedesco, i fondi potrebbero essere trasferiti già la prossima settimana, dicono le fonti di Bloomberg.

“Uniper è una società cruciale per la fornitura di gas in Germania”, ha detto in un’intervista a Bloomberg Television il viceministro delle finanze tedesco Florian Toncar, spiegando che il governo garantirà l’operatività del gruppo. Nessun commento è arrivato su eventuali aiuti aggiuntivi. Anche un portavoce del ministero dell’Economia ha rifiutato di confermare la cifra.

Uniper aveva inizialmente cercato sostegno da parte del governo durante l’estate, quando è stata una delle prime aziende a essere penalizzate dalla crisi energetica europea. Lamministratore delegato di Uniper, Klaus Dieter Maubach, ha comunicato a settembre che l’azienda registrava perdite per circa 100 milioni di euro al giorno per l’acquisto di gas e che, senza il sostegno finanziario dell’imposta sul gas, avrebbe perso 10 miliardi di euro nel quarto trimestre.

In calo i prezzi del gas

Sebbene il prezzo del gas abbia subito una diminuzione nelle ultime settimane, si prevede che aumenterà di nuovo non appena il clima si farà freddo e la domanda di riscaldamento aumenterà. I future sul gas di riferimento europeo sono scesi di circa il 70% dai massimi di agosto con l’arrivo di carichi di gas naturale liquefatto (GNL) e siti di stoccaggio quasi pieni, ma i prezzi rimangono tre volte superiori alla media degli ultimi cinque anni.